I volontari si sostituiscono alle istituzioni, Russo: “Si adotti regolamento su collaborazione”

Redazione

Cronaca

I volontari si sostituiscono alle istituzioni, Russo: “Si adotti regolamento su collaborazione”

I volontari si sostituiscono alle istituzioni, Russo: “Si adotti regolamento su collaborazione”
07 Settembre 2018 - 13:07

Come abbiamo più volte raccontato attraverso le pagine del nostro giornale, negli ultimi anni a Monreale è cresciuta e maturata in maniera sorprendente, la voglia da parte di tanti cittadini di dedicare il loro tempo e il loro lavoro al bene comune. Dalla pulizia delle strade, al recupero della villa, all’abbellimento delle vie del centro con piante e fiori. Per arrivare ai tanti che si occupano invece di prendersi cura dei randagi, cani e gatti che vivono in tutto il comprensorio, che sempre a loro spese comprano cibo e pagano le spese veterinarie. Proprio per questo motivo, è stato presentato al presidente del Consiglio Giuseppe Di Verde, da parte di Tonino Russo, una bozza di regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione, come già succede in tante altre città italiane.

“A me pare una significativa novità che meriti un approfondimento e la presa in carico di tutti e delle istituzioni in primo luogo – spiega Tonino Russo – affinché questa speranza possa irrobustirsi e dare nuovi e abbondanti frutti. Beninteso, anche in passato non sono mancati esempi generosi di passione ed impegno per la nostra città. Quasi sempre erano fenomeni promossi o supportati dalla politica organizzata, quindi partiti, sindacati, movimenti, collettivi o associazioni di varia natura”.

“Ciò che è sembrato imporsi, almeno negli ultimi tre anni – continua Russo – è un attivismo che va oltre, superandolo in positivo, l’ipercriticismo solottiero o, secondo una versione 2.0, da tastiera. E’ accaduto che sia prevalsa la cultura della concretezza. C’è chi si è distinto per aver ripulito a proprie spese, con propri mezzi e la forza delle proprie braccia i giardini delle scuole e le aiuole cittadine. Altri, ma spesso con l’ausilio degli stessi di prima, hanno provato a ripulire da rifiuti ed erbacce il cimitero. C’è chi ha decorato con tappeti di fiori le vie principali delle piazze e della “varanni” e chi ha preferito invece mettere in mostra e riempire le vie del profumo del pane o dei prodotti da forno. C’è chi ha rianimato i costumi della tradizione medioevale con le sfilate dei cortei storici. C’è stato un buon fiorire di espressioni teatrali ed è perfino riapparsa una bella espressione della Via Crucis animata consegnando ai cittadini la fruibilità di nuovi splendi luoghi”.

Ecco il motico per cui Russo, ha deciso di presentare la bozza di regolamento: “Giustamente, in molti sono pronti a far la propria parte affinché il degrado, l’abbandono o l’incuria non abbiano il sopravvento, come spesso accade, su molte strutture pubbliche. Proprio per agevolare le forme di cittadinanza attiva e le pratiche di volontariato, il 2 luglio scorso ho consegnato al presidente del consiglio comunale un prototipo di “regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione dei beni comuni urbani”.

“Si tratta – continua Tonino Russo – di uno strumento importante già adottato in altre città italiane per stimolare e moltiplicare gli esempi di cittadinanza attiva e di gestione condivisa con le amministrazioni comunali. Servirebbe a semplificare almeno la vita ed a non esporre a gravi rischi anche penali, chi vuole operare per la rigenerazione dei beni comuni. Credo – spiega Russo – che sia doveroso fare in fretta, giacché da anni il comune non riesce ad offrire altre forme di aiuto se non il logo per il patrocinio gratuito. Significherebbe mettere nelle condizioni chi ne ha voglia o desiderio di spendersi per il recupero di beni inutilizzati e spesso vandalizzati che invece potrebbero tornare persino a produrre redditi ed opportunità di lavoro. Per questo mi auguro che, passate le ferie – conclude Russo – tale documento possa presto essere assegnato al vaglio della Prima commissione consiliare e poi essere portato all’approvazione del consiglio comunale. Non ci vuole molto e non costa nulla. E sarebbe davvero un ottimo strumento al servizio e nell’interesse della collettività”.

Altre notizie su monrealepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana
redazione@monrealepress.it