Palermo

Rubano l’auto ad anziano e chiedono la pensione come riscatto: in tre arrestati

Hanno rubato l’auto ad un anziano costringendolo a pagare per riaverla. Tre uomini sono stati arrestati per estorsione, due sono finiti ai domiciliari, per uno invece si sono aperte le porte del carcere. L’episodio in un quartiere della periferia occidentale di Palermo.

A finire in carcere è stato il pluripregiudicato Arceri Michele, 50enne del Cep, ai domiciliari sono, invece, andati Vincenzo Nuara, 26enne e Giuseppe Misseri, 30enne, entrambi del quartiere di Passo di Rigano. I provvedimenti, eseguiti, cosi come le indagini svolte, dai “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, sono stati disposti dal Tribunale di Palermo.

Vittima della richiesta estorsiva un anziano, che percepisce una pensione mensile di 500 euro, costretto a versarne 550 per rientrare in possesso della sua auto. L’anziano fu avvicinato da un uomo, poi identificato per Arceri, dalla vittima conosciuto soltanto di “vista” che si mise a disposizione per ritrovare la vettura.

“La successione degli eventi – spiegano dalla Questura – fu rapida e coinvolse, anche emotivamente, la vittima, convincendola ad accondiscendere alle richieste estorsive, poiché intimorita dall’idea di non accontentare individui etichettati come poco comprensivi”.

nel giro di poche ore, l’auto, seppur danneggiata, fu riconsegnata al proprietario da Nuara ed Arceri chiese ed ottenne la somma di 550 euro a titolo di “rimborso”, dilazionata in due tranches. Ad esigere ed ottenere la prima rata di 400 euro fu Arceri stesso, a riscuotere i rimanenti 150 euro fu Misseri. A distanza di pochi mesi, i poliziotti della Mobile palermitana sono riusciti, a ricostruire l’intera dinamica dell’estorsione, oggi il provvedimento nei confronti dei tre malviventi.

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