Palermo

Il boxer parchitano Bentivegna fermato dall’arbitro: e scatta la rissa

E’ finito con la sospensione da parte dei giudici l’incontro valido per il titolo italiano dei pesi leggeri tra Max Ballisai e il parchitano Giancarlo Bentivegna, dopo che quest’ultimo aveva rimediato una ferita allo zigomo. I giudici hanno assegnato la vittoria ai punti al pugile torinese. Ma i tifosi non hanno gradito la decisione dei giudici, andando su tutte le furie, con arbitro e ai giudici, costretti alla fuga. C’è chi è salito sul ring urlando slogan e minacce e chi ha lanciato persino un petardo.

Al Pala Oreto è stato necessario l’intervento della polizia, con un paio di volanti sul posto, per riportare calma e ordine. Alla fine però nessuna denuncia, riferiscono dalla Questura, malgrado una tentata aggressione all’arbitro. Che però non è stato colpito. La cronaca ha così preso il sopravvento sul match sportivo, che ha visto Bentivegna forse partire un po’ contratto ma che alla fine ha dato il massimo. Il boxeur della palestra popolare, che ha dovuto dapprima contenere la verve di Ballisai, ha registrato una fase di crescita nella centrale del match (molto equilibrato). Alla settima ripresa l’epilogo: la ferita allo zigomo, l’arbitro sospende la gara, il verdetto favorevole a Ballisai (votazione dei giudici 66-66, 65-67, 65-67) e una sconfitta ai punti per Bentivegna resa più amara dalla “rivolta” scoppiata al PalaOreto.

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