Cronaca

“Mi ha rubato il terreno”: il comune di Monreale condannato a risarcire

Sarà difficile capire chi abbia fatto a suo tempo questo errore. C’è una cosa certa: il comune di Monreale verserà 35 mila euro ad una palermitana che aveva denunciato il comune per aver riconosciuta la proprietà di parte del terreno dove sarebbe dovuto sorgere il nuovo liceo Basile. In pratica, secondo quanto affermava la signora, poi situazione effettivamente verificata, 567 metri quadrati di terreno utilizzati per costruire parte delle fondamenta e dei primi pilastri del nuovo liceo, appartenevano alla sua famiglia. E il comune se ne è appropriato indebitamente.

Un lungo processo, tra carte, vecchi documenti e ricerche. Poi il comune ha compreso che quelle due particelle, la 2898 e la 2899 erano davvero di proprietà della signora e che oggi è impossibile ripristinare i luoghi così come erano originariamente. Allora sì è arrivati ad un accordo di transazione: il comune è ormai in dissesto. E le casse comunali non vantano tantissima liquidità. La somma di 35 mila euro, dopo gli opportuni sopralluoghi e le valutazioni, compresa di riconoscimento dei danni subìti, è stata ritenuta congrua. Insomma il comune di Monreale è stato ritenuto responsabile di aver sottratto il terreno su cui poi sono cominciati i lavori del nuovo liceo Basile, mai completato. Si chiude, così, un capitolo di questa vicenda che ha davvero dell’assurdo.

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