Palermo

Nessuna autorizzazione e pesce in cattivo stato di conservazione: denunciato

ll nucleo antifrodi della polizia municipale di Palermo ha sequestrato stamattina un’attività di vendita abusiva di pesce fresco e congelato. Il provvedimento è stato compiuto per il cattivo stato di conservazione dei prodotti ittici e per le carenze igienico sanitarie riscontrate all’interno di un magazzino di via Meli adibito alla vendita, esteso circa trenta metri quadrati.

All’atto del sopralluogo degli agenti, sono stati rinvenuti in stato di decongelamento adagiati su due pedane in legno, quattro pesci spada eviscerati e decapitati di 50 chili ciascuno, giacenti sul pavimento, privi di protezione da insetti e da fonti di contaminazione. All’interno del magazzino, in una cella frigo a due scomparti, altri 140 chili tra sgombri, orate e pesce razza, privi di tracciabilità ed etichettatura, così come previsto dalla normativa vigente. E’ stata inoltre individuata la non idonea temperatura di refrigerazione, causata dall’inefficiente tenuta delle guarnizioni del frigo. Il locale presentava anche diverse mattonelle rotte ed evidenti tracce di muffa sui tetti con gli intonaci scrostati.

Gli agenti hanno riscontrato che il titolare G.A. di 51 anni, non possedeva alcuna autorizzazione per la conduzione dell’attività; oltre al sequestro dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il commercio di alimenti in cattivo stato di conservazione.

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