Cronaca

Anche a Monreale una sezione dei volontari del Corpo di Difesa Territoriale

E’ stata ufficialmente istituita anche a Monreale una sezione del Corpo Volontario Difesa Territoriale. Associazione di volontariato che ha come scopo quello di vigilare i punti sensibili in varie località del paese, è diretta a livello nazionale da Salvatore Stefio, conosciuto per essere stato prigioniero delle Brigate di Maometto in Iraq nel 2004 per 58 giorni. In quell’occasione perse la vita Fabrizio Quattrocchi (Medaglia d’Oro al Valor Civile). “Questo tipo di attività – spiega Salvatore Stefio -, conformemente a quanto enunciato dall’articolo 52 della Costituzione Italiana, viene svolto in accordo con i sindaci dei comuni interessati”.

La sezione monrealese sarà guidata da Maurizio Patellaro (a destra nella foto), nominato dal presidente regionale, Marco Antonio Sanfilippo. Il compito dei volontari è limitato alla sola ed esclusiva osservazione, che poi si traduce nella chiamata alle Forze dell’Ordine per segnalare eventuali situazioni sospette. I volontari sono adeguatamente formati ma non sono armati, e la loro capacità di essere dei buoni osservatori del territorio, determina anche azione di deterrenza.  L’obiettivo è anche quello di collaborare con la Polizia Municipale e la Protezione Civile, dopo avere firmato un protocollo con l’amministrazione comunale. In altre città, dove vanta una maggiore esperienza, il Corpo offre un servizio con la radio mobile attrezzata con defibrillatore e borsa di primo soccorso. I volontari, oltre che essere formati e aggiornati mensilmente, sono anche competenti per quanto riguarda gli interventi anti incendio di primo livello.

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