Cronaca

Gli incentivi per l’imprenditoria giovanile, un convegno a Monreale

Si terrà il 10 ottobre alle ore 17, presso la Sala del Collegio di Maria (via Roma, 48, Monreale), l’incontro “Informa & Lavora” dedicato alle agevolazioni all’imprenditoria giovanile del fondo perduto “Resto al Sud”.
Ad aprire i lavori il sindaco di Monreale Piero Capizzi, poi l’introduzione di Silvio Russo. Interverranno Francesco Tommasino, responsabile sviluppo operativo incentivi ed innovazione dell’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa; Francesco Ribaudo, deputato alla Camera e membro della Commissione VI Finanze.

Si parlerà soprattutto dei finanziamenti fino a 40 mila euro con quota del 35% a fondo perduto e prestito restante a tasso zero previsti dal nuovo incentivo “Resto al Sud” introdotto con il decreto Sud e riservato ai giovani under 35 che intendono avviare, o abbiano già avviato, un’attività imprenditoriale nelle regioni del Mezzogiorno.
L’agevolazione dovrebbe diventare operativa a breve: si attende, a tal proposito, il decreto attuativo, che sarebbe dovuto essere stato già emanato entro il 12 settembre (cioè entro 30 giorni dal 13 agosto, data dell’entrata in vigore della legge di conversione).

Vediamo nel dettaglio come funzionerà questo nuovo bonus, chi saranno i beneficiari, quali requisiti sono richiesti e quali sono le attività agevolabili.

Chi ha diritto al bonus Resto al Sud?
Possono chiedere il Bonus Resto al Sud i giovani sino ai 35 anni di età residenti (o che trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla domanda) nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.  I richiedenti non devono risultare già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

Quali attività possono essere finanziate col bonus Resto al Sud?
Con il bonus è possibile finanziare le attività esercitate sotto forma diimpresa individuale o società. Le attività finanziabili sono: produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria; fornitura di servizi.
Non sono finanziabili le attività libero professionali e commerciali, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività d’impresa.

A quanto ammonta il bonus Resto al Sud?
Col bonus Resto al Sud possono essere riconosciuti sino a 40mila euro per singolo richiedente.
Se l’impresa deve essere costituita in forma di società, l’importo di 40 mila euro si riferisce al singolo socio e possono essere richiesti sino a 200 mila euro. Ilbonus è così suddiviso:
35% sotto forma di contributo a fondo perduto; 65% sotto forma di prestito a tasso zero, da rimborsare in 8 anni.

Domanda bonus Resto al Sud
Le domande di finanziamento potranno essere inviate all’agenzia Invitalia una volta che sarà emanata la normativa attuativa.

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