Cronaca

Indennità non dovute, i dipendenti comunali dovranno restituire parte dello stipendio

Quando gli è stato detto, per un attimo hanno creduto di essere su Scherzi a Parte. Invece il segretario generale Domenica Ficano non scherzava. E così i dipendenti comunali dovranno restituire al comune parte del loro stipendio che, a detta dell’amministrazione comunale è stato percepito in maniera irregolare. Il problema riguarda i turni.

Secondo il comune, infatti, è necessario che ci sia “una equilibrata ed avvicendata distribuzione di turni antimeridiani-pomeridiani e se previsti notturni”. Per questo, secondo il comune, “l’erogazione e la corresponsione dell’indennità di turnazione in assenza del necessario equilibrio dei turni in orario antimeridiano, pomeridiano ed eventualmente notturno, è fonte di responsabilità erariale”. E il Comune cita addirittura una sentenza della Corte dei Conti delle Marche del 19 maggio 2016. In pratica il Comune avrebbe dato soldi di indennità non dovuta a dipendenti che hanno effettuato poca alternanza dei turni, magari lavorando molto la mattina e poco il pomeriggio o viceversa. Per questo l’amministrazione ha stabilito che una “ragionevole ed equilibrata turnazione dei turni effettuati in orario antimeridiano non devono essere superiori al 60 per cento e di contro quelli pomeridiani non devono essere inferiori al 40 per cento”. E facendo le verifiche il Comune ha scoperto di aver versato 12,366,78 euro di indennità ai dipendenti in maniera illegittima. E adesso dovranno restituirla.

Anche in “comode rate”, si legge nella determina del comune. A farne le spese sono stati soprattutto gli agenti della Polizia Municipale. Gli ufficiali, soprattutto, per svolgere il loro lavoro, devono spesso recarsi negli uffici che sono aperti solo la mattina, come il Giudice di Pace o alcuni uffici del Tribunale. Adesso, per la Polizia Municipale sarà difficile poter coniugare le esigenze degli ufficiali con lo sbarramento del 60 per cento dei turni da poter fare solo la mattina. Come detto gli agenti della Polizia Municipale dovranno restituire la fetta più grossa delle indennità: 9.134,64 euro; il personale Cdp 1.438,14; il personale del museo 475,98 euro; i dipendenti del servizio depuratore 508,56 euro; il personale del servizio cimiteriale 134,91 euro.

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