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Slalom Altofonte-Rebuttone, tutto come previsto: vince Giuseppe Castiglione

Giuseppe Castiglione “entra senza pagare” (come recita il tormentone estivo di Fedez e J Ax) e si aggiudica la prima edizione dello Slalom Altofonte – Rebuttone. Un successo mai in discussione per il ventottenne originario di Buseto Palizzolo (TP), due volte campione siciliano Slalom 2015 e 2016 e per la sua veloce Radical SR4 Suzuki preparata nella officina di papà Luigi e messa a disposizione dalla Santoro Corse. L’alfiere della scuderia Armanno Corse Palermo, si è costantemente migliorato nel corso delle tre salite cronometrate tra i birilli, vinte tutte senza particolari patemi d’animo.

Alle sue spalle, a completare un incredibile ma meritato successo di squadra, si è issato con pieno merito e forse un po’ a sorpresa il messinese Giovanni Greco, staccato di 7”05 dal leader, al volante della sua Radical SR4 Suzuki. Non è invece andato oltre la terza posizione assoluta il trapanese di Custonaci Nicolò Incammisa, Trapani Corse, per un altrettanto incredibile “tris” tutto Radical SR4 Suzuki sul podio, ad 8”18 dalla vetta.

Quinta affermazione stagionale, dunque, in 2’44”01, per un Giuseppe Castiglione in assoluta forma e sempre assai competitivo: “Non sono venuto ad Altofonte per cercare il tempo a tutti i costi – confessa il due volte campione siciliano Slalom – alla mia squadra premeva soprattutto testare la nostra biposto, sulla quale abbiamo comunque riscontrato anche oggi alcuni problemi di elettronica che stiamo cercando di risolvere. Complimenti agli organizzatori, un percorso di alto valore tecnico, molto guidato e selettivo”.

Soddisfatto per il secondo posto assoluto il messinese Giovanni Greco, già vincitore nel 2017 nello Slalom Città di Monterosso Almo, nel ragusano: “Bisogna ammettere come oggi non si potesse fare di più – è il commento del pilota di Torregrotta – nonostante abbia deciso di montare gomme nuove Avon  nella seconda manche. La lotta era circoscritta al secondo posto e sono davvero felice di essere riuscito a rintuzzare fino alla fine gli attacchi di un pilota esperto quale Incammisa, che ha provato sino all’ultimo a sopravanzarmi almeno in classifica assoluta. Rimane tanto lavoro da fare sulla nostra biposto. Ma siamo sulla buona strada”.

Un pizzico di delusione per Nicolò Incammisa, abile comunque a chiudere la sua prestazione odierna in 2’52”19. “Ho montato anche io pneumatici Avon dopo la prima manche – rivela il presidente della Trapani Corse – ed ho spinto molto nelle fasi decisive della gara. Peccato, non è servito ad agguantare almeno il secondo posto , a cui tenevo molto considerato il pronostico chiuso per la vittoria. Pazienza, ci proveremo senz’altro in una prossima occasione”.

Brillante quarta piazza assoluta, nonostante qualche iniziale problema di adattamento al percorso, per un altro pilota trapanese “figlio d’arte”, Michele Poma, con l’agile monoposto Ghipard Ghi008 Suzuki. Il pilota di Erice si è aggiudicato il successo per il gruppo E2SS (Prototipi monoposto) e nella speciale graduatoria riservata agli Under 23. Prova da incorniciare per lo specialista catanese (di Giarre) Giuseppe Messina, quinto assoluto su Renault Clio Cup schierata dalla scuderia Tm Racing Messina, al volante della quale si è imposto nel gruppo E1 Italia, particolarmente selettivo, precedendo in classifica assoluta e nello stesso gruppo E1 Italia il preparatore di Novara di Sicilia (ME) Michele Ferrara, distanziato di meno di un secondo dal rivale con la Peugeot 106 Gti 16v della scuderia Cst Sport Gioiosa Marea (ME).

Per quanto riguarda i gruppi di riferimento, a ben figurare sono stati il vincitore assoluto Castiglione (in E2SC, Prototipi biposto), il palermitano Antonio Piazza (che ha primeggiato in E2SH Silhouette, da settimo assoluto, sul prototipo di ideazione campana Barbone 001 per la scuderia Armanno Corse), l’altra novarese di Sicilia Angelica Giamboi, brillante ottava assoluta (sul gradino più alto del podio nel gruppo Speciale, su Fiat X1/9), il preparatore messinese Nino Cardillo (tra le Bicilindriche, su Fiat 500, schierata dalla scuderia Catania Corse), per il palermitano di Misilmeri Francesco Strinati (primo tra i Prototipi, con l’A112 Abarth della Misilmeri Racing).

Ed ancora, successi per il pluridecorato agrigentino (originario di Sciacca) Ignazio Bonavires (in gruppo N, con la Peugeot 106 Gti 16v dell’Armanno Corse), per il palermitano di Villaciambra Salvatore Burgio (nel gruppo A, su Peugeot 106 Gti 16v), per l’altro palermitano Giovanni Tumminello (nel gruppo Racing Start, su Peugeot 106 Gti 16v). Tra le “Lady”, affermazione per la già citata Angelica Giamboi, la quale ha preceduto la palermitana (nata a Belmonte Mezzagno) Enza Allotta, su Fiat 126 Special Armanno Corse, mentre tra i piloti locali si è imposto tra le Autostoriche il rallysta Angelo Diana, su Bmw M3 (davanti a Melchiorre Lo Biundo, A112 Abarth, iscritta dalla scuderia Vesuvio). Altra palma per il miglior pilota di Altofonte tra le vetture Moderne per Andrea Lo Nigro, tra i promotori dello Slalom, con la Fiat 127 Sport per l’Armanno Corse, davanti a Salvatore Burgio, su Peugeot 106 Rallye.

Tra le Autostoriche, il miglior riscontro in assoluto è quello del locale Angelo Diana, su Bmw M3, che porta a casa la vittoria nel 2° Raggruppamento, precedendo il saccense Salvatore Pumilia (Fiat 500 Armanno Corse), a sua volta vincente nel 3° Raggruppamento. Il palermitano Angelo Cinque ha infine prevalso con la sua ammirata Fiat 128 Rally nel 1° Raggruppamento. Per quanto concerne la categoria Attività di base, il miglior riscontro al cronometro è stato fatto segnare dal palermitano Giusto Giordano, su Fiat 126 Yamaha per i colori di Misilmeri Racing, davanti a Pietro Di Maggio (Renault 5 Gt Turbo) ed a Rosario Rattenuti, sul terzo gradino del podio con l’A112 Abarth della Misilmeri Racing. Tra le scuderie, già detto dell’affermazione nella gara di casa per l’Armanno Corse, da sottolineare il secondo posto della Cst Sport Gioiosa Marea dell’ex rallysta Luca Costantino e la terza piazza riposta in bacheca dalla Misilmeri Racing. Sono 61 i concorrenti regolarmente classificati, sui 66 piloti ammessi alla partenza.

Particolare soddisfazione è stata espressa dal Comitato organizzatore, capitanato dalla Scuderia Armanno Corse Palermo. Fondamentale l’apporto anche del Comune di Altofonte, rappresentato dal neo sindaco Angelina De Luca, che ha voluto presenziare alla cerimonia di premiazione. Il primo cittadino ha donato una targa ricordo a Totò Antibo, indimenticato ex mezzofondista azzurro originario proprio della cittadina alle porte di Palermo, già vice campione olimpico a Seoul 1988. La De Luca ha infine voluto indirizzare un saluto all’assessore allo Sport Patrizia Antibo, rimasta coinvolta giorni addietro in un incidente stradale e per questo motivo ricoverata in ospedale a Palermo.

La classifica: 1) Giuseppe Castiglione (Radical SR4 Suzuki), in 164,01 “punti-secondi” 2) Giovanni Greco (Radical SR4 Suzuki), in 171,06 3) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki), in 172,19 4) Michele Poma (su Ghipard Ghi008 Suzuki), in 176,70 5) Giuseppe Messina (Renault Clio Cup), in 186,70 6) Michele Ferrara (Peugeot 106 Gti 16v), in 187,63 7) Antonio Piazza (Barbone 001 Suzuki), in 188,03 8) Angelica Giamboi (Fiat X1/9), in 191,96 9) Andrea Lo Nigro (su Fiat 127 Sport), in 195,00 10) Giuseppe Galioto (Elia Avrio ST09 Suzuki), in 196,04 11) Lorenzo Lo Monaco (Fiat 500), in 197,49 12) Nino Cardillo (Fiat 500), in 198,16 13) Francesco Strinati (su A112 Abarth), in 199,19 14) Francesco Puleo (Formula Gloria B4 Yamaha), in 199,22 15) Ignazio Bonavires (Peugeot 106 Gti 16v), in 199,65.

Giuseppe Castiglione – Radical

Giovanni Greco – Radical

Il podio

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