Cronaca

Migliori licei della provincia, il Basile nella “top ten”

La fondazione Agnelli ha, da alcuni giorni, reso nota l’attuale classifica Eudoscopio, che raggruppa i migliori licei italiani.  Nella classifica 2016 dei licei classici palermitani, all’ottavo posto si è piazzato il liceo Basile-D’Aleo di Monreale. “Un grandissimo risultato di cui davvero andare fieri, ottenuto grazie al duro lavoro svolto in questi ultimi anni dal nuovo dirigente, Cettina Giannino e da tutto il corpo docente, che ringraziamo di cuore – dice l’assessore Nadia Granà – rinnovando loro la nostra stima e i nostri complimenti per l’impegno profuso, che ha prodotto questo eccellente esito. Un successo meritato con il duro lavoro quotidianamente svolto e con l’impegno e la grande professionalità”.

L’annuale ricerca realizzata per la fondazione Agnelli ha analizzato 4.378 scuole e ascoltato 700 mila studenti. Analizzando i dati nazionali spicca il successo di licei scientifici con le scienze applicate al posto del latino. Il dato interessante è il risultato ottenuto dalle due scuole di Monreale, i licei classico e scientifico, che si collocano entrambi all’ottavo posto tra le scuole migliori della provincia di Palermo, dato che si fa ancora più interessante se si considera che queste nostre scuole sono rimaste ai margini di questa ricerca per anni, raggiungendo comunque il classico lo scorso anno il decimo posto.

“Un risultato che è merito dello sforzo di tutti i docenti, guidati dalla dirigente – dice il sindaco Piero Capizzi – che hanno preparato i ragazzi per affrontare l’università nel migliore dei modi a cui vanno i miei ringraziamenti ed il mio plauso”. Questi dati infatti verificano l’andamento dei ragazzi al termine degli studi liceali nella carriera universitaria, calcolando crediti e voti degli esami per verificarne la preparazione ricevuta dalla scuola superiore. “Proprio l’arrivo della nuova dirigente – dice ancora il sindaco Capizzi – ha segnato un significativo cambio di rotta, riportando con grande forza e tenacia la didattica al centro dell’attenzione del territorio. Il modello di scuola a fianco del territorio è stato sicuramente vincente: ben tre anni or sono infatti fu creata una tra le primissime reti italiane fra scuola e i comuni del territorio, rete a cui il comune di Monreale ha subito aderito, convinto della bontà dell’idea”.

Da questo caposaldo le scuole sono cresciute anno su anno in qualità ed in attrattività per le famiglie, crescita oggi certificata dal bel risultato apparso in questi giorni sui giornali. La collaborazione tra Enti del territorio e la nuova dirigenza scolastica ha aumentato la qualità del prodotto educativo offerto alle famiglie, nonché la sicurezza dei plessi stessi visto l’impegno e la tenacia del dirigente nella ristrutturazione e nella messa in sicurezza delle scuole con l’aiuto dell’Assessore all’edilizia scolastica Nadia Olga Granà e della Provincia di Palermo che ha saputo capire le esigenze delle scuole grazie anche alla professionalità dell’ingegnere Daniele Niosi. Altro elemento forte di successo è stato l’aver trasformato le scuole grazie all’inserimento delle nuove tecnologie: ricordiamo che la Scuola Basile D’Aleo è una tra le prime scuole italiane a essere passata al digitale sia nella parte amministrativa che in quella didattica. Anche in questo caso la Governance dell’Istituto ha saputo miscelare la corretta dose di strumenti e metodologie innovative per poter offrire ai ragazzi un importante serie di strumenti che non fossero solo computer e tablet, ma anche metodi ed ambienti nuovi come la classe capovolta o le aule Agorà.

Il rapporto con il Comune ha poi portato altri importanti risultati come la creazione del museo d’arte all’interno dei locali del comune, gestito interamente dalla scuola, l’avvio del progetto di realizzazione del bilancio sociale integrato con gli enti locali, nonché la realizzazione di importanti manifestazioni realizzate dagli alunni.

 

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