Palermo

Lezioni di biologia e tutela del mare alla “Festa dell’ambiente”

Tutelare l’ambiente, educare alla sua salvaguardia, avviare un dialogo soprattutto con le nuove generazioni. Sono questi gli obiettivi da raggiungere e che hanno portato i giovani di YouDiveClub CapoGallo a partecipare alla tre giorni della Festa dell’ambiente, ai cantieri culturali alla Zisa.

Una tre giorni in cui i giovani, non solo sub ma anche biologi marini e istruttori che hanno avviato il progetto “La riserva di Capo Gallo tra Terra e Mare”, hanno mostrato stelle marine, reperti provenienti direttamente dai fondali. Lezioni all’area aperta per conoscere il mare, la sua biodiversità e a cui hanno partecipato anche gli adulti, i genitori che si avvicinavano allo stand di YouDiveClub CapoGallo per accompagnare i loro figli.

“In questo modo – dicono i ragazzi – continuano le nostre attività che puntano a sensibilizzare, educare e far crescere le nuove generazioni all’insegna del rispetto dell’ambiente. Non è un caso, infatti, che all’interno del nostro progetto “La riserva di Capo Gallo tra Terra e Mare” abbiamo anche inserito (oltre ad attività gratuite di snorkeling giudato, immersioni e battesimo del mare) attività come escursioni”.

Sono stati più di 700 gli alunni coinvolti, di 14 scuole del palermitano che hanno potuto partecipare anche i momenti dedicati al “Mare in diretta”. I nostri sub, immergendosi nelle acque di Sferracavallo, portavano con sé una telecamera. Così i piccoli, seduti davanti un maxi schermo, hanno potuto ammirare l’ambiente sottomarino, spesso sconosciuto. Il prossimo appuntamento con i ragazzi di YouDiveClub CapoGallo è per lunedì 26 settembre, alle 9,30 alla Baia del Corallo (Sferracavallo), per la conferenza del progetto “La riserva di Capo Gallo tra Terra e Mare”.

“Non presenteremo solo dei semplici dati – concludono – ma proietteremo anche una video testimonianza prodotta d un ragazzo diversamente abile ma che grazie alle nostre iniziative gratuite e alla sua forza di volontà ha scoperto come il mare possa liberare da tanti ostacoli, anche da una sedia a rotelle”.

E poi, durante la conferenza, si farà il punto sullo stato di salute della riserva di CapoGallo, dell’area marina protetta e dell’imprenditoria giovanile per la gestione delle riserve naturali. E poi le attività sociali del gruppo, come i progetti per i ragazzi del carcere minorile Malaspina e la partecipazione allepartecipazione alle attività di pulizia di spiagge e fondali.

Share
Published by