Consiglio comunale, prove di unità per l’approvazione del Bilancio

Dopo una serie di correzioni per alcuni “fatti tecnici” come sono stati definiti dal sindaco Piero Capizzi, il Bilancio consuntivo del comune di Monreale è arrivato di nuovo in Giunta Comunale. Ma è stato di nuovo ritirato per altri problemi. La firma dovrebbe arrivare la settimana prossima. Il tempo di sistemare di nuovo alcuni punti. Poi toccherà ai revisori dei conti leggerlo, approfondirlo e scrivere una relazione che sarà inviata alla Commissione.

In totale ci vorrà circa un mese, un po’ fuori tempo massimo, ma il commissario dovrebbe concedere la proroga per far arrivare il documento finanziario in aula in tempo per essere approvato dal consiglio comunale. Sarà una grande prova di compattezza. Perché la mancata approvazione del documento, non solo ingesserà le attività dell’amministrazione comunale, ma farà sciogliere l’intero consiglio comunale. Non decadranno né il sindaco né gli assessori, visto che la norma che prevede la “caduta” sia del sindaco che degli assessori in casi di scioglimento di consiglio comunale varrà per la prossima legislatura. Ma è chiaro che dal punto di vista politico, un sindaco e gli assessori lasciati da soli non avrebbero senso.

Quindi maggioranza ed opposizione sono chiamati ad una prova non solo di responsabilità, ma anche di verifiche della tenuta politica. E se la maggioranza scricchiola un pochino (ne parlavamo in questo articolo), l’opposizione è pronta ad approfittare di questa situazione un po’ di stallo. Anche se, a dire il vero, alcuni consiglieri di opposizione hanno spesso votato non per appartenenza politica, ma solo per il bene della cittadinanza.

Insomma il bilancio è un passaggio delicato e fondamentale in questo periodo per l’amministrazione di Piero Capizzi che appare sereno: “Sono state fatte delle modifiche che ci erano state chieste – dice il Primo Cittadino – Adesso attendiamo i revisori e la Commissione e poi toccherà al Consiglio Comunale”.

Share
Published by