Monreale, avvistati in città i pataccari: occhio alle truffe

Redazione

Cronaca

Monreale, avvistati in città i pataccari: occhio alle truffe
Visti oggi in centro. Sono di solito tre e recitano una parte a memoria per vendervi orologi e gioielli falsi. Nel mirino soprattutto gli anziani

21 Luglio 2016 - 18:12

Sono stati avvistati nei giorni scorsi e anche oggi in pieno centro storico e tra le vie Roma, Aldo Moro e Venero. Tornano i “pataccari” a Monreale e sono di nuovo “in campo” per recitare le loro assurde banalità e provare a truffare, soprattutto, le persone anziane. Un copione visto e rivisito. Una persona, di solito ben vestita, ferma l’ignara vittima e chiede informazioni. Oggi, beccati da una nostra fonte, chiedevano disperatamente “il municipio per parlare con qualcuno e vedere di ricevere un aiuto”.

In realtà la scusa è solo quella di attaccare bottone, di conquistare la fiducia della persona e raccontare una disavventura: “Devo tornare a casa, di corsa, ma non mi faranno mai portare questi gioielli con me in aereo”, oppure “Mi servono dei soldi e non so a chi vendere questo orologio”. Nel frattempo arriva il complice, spesso due, che si intrufolano nella conversazione, addirittura fanno l’offerta per acquistare quell’oggetto, oppure convincono l’anziano a non perdere questo affare.

A Monreale non si vedevano da un po’. Due i nostri consigli: avvisate immediatamente i Carabinieri se avete il sospetto di gente strana in giro; non acquistate gioielli o orologi dagli sconosciuti, ma rivolgetevi soltanto alla gente che fa questo mestiere.

 

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3 commenti a “Monreale, avvistati in città i pataccari: occhio alle truffe”

  1. Rosario Lo Cicero Madè ha detto:

    Ci sono sempre stati e so pure dove abitano, solo che se lo scrivo, nonostante l’imperante illegalità che regna in questa Città, mi arrestano!

  2. biagio ha detto:

    In genere questi signori agiscono in occasione dei mercati rionali e guarda caso oggi a Monreale si svolgeva il mercato. Altra messinscena e più frequente e quella del marinaio straniero che ha fretta di vendere oggetti preziosi prima che salpi la nave, nel frattempo si avvicina un complice che funge da interprete interessato all’acquisto non prima di chiamare il terzo complice che funge da gioielliere per la stima dei preziosi. L’interprete insieme al gioielliere sono interessati all’acquisto perchè è un vero affare, ma non hanno tutta la cifra in contanti, così propongono alla vittima di turno di concludere l’affare mettendo il resto della cifra che in genere si aggira tra i 1.000 e i 3.000 euro. Poi invitano la vittima a fare una fotocopia di un fantomatico biglietto da visita e/o di un tesserino ovviamente senza foto del marinaio e scompaiono con i soldi della vittima. Questo genere di truffa risale a detta di mio padre, almeno a 50 anni fa, però ci sono persone che puntualmente ci cadono. Il consiglio che io do ai lettori, quando incontrate questi lestofanti state al gioco, poi vi allontanate con una scusa ed infine avvisate le forze dell’ordine.

  3. Rosario Lo Cicero Madè ha detto:

    Hanno sbagliato Città: qui, tranne qualche rara eccezione, si fanno dare punti nel c… per scucire 1euro!

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