Approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche: 209 milioni per Monreale

E’ arrivato l’ok della Giunta comunale presieduta dal sindaco Piero Capizzi allo schema del programma triennale 2016-2018 riguardante opere pubbliche e lavori di manutenzione. Alcuni di questi interventi cominceranno già, almeno stando a quanto dice l’amministrazione, entro il 2016. I lavori predisposti dall’Area Pianificazione del Territorio diretta dall’architetto Nicolò Cangemi, avranno importanti risvolti nell’ambito pubblico e sociale (speriamo, ndr).

“Si tratta di un piano triennale che intende valorizzare la città e il suo vasto patrimonio artistico e paesaggistico – ha dichiarato il sindaco Piero Capizzi – riqualificando gli spazi storico-monumentali con l’obiettivo di aumentare l’afflusso turistico, culturale e imprenditoriale del territorio”.

Le risorse finanziarie disponibili, erogate dallo Stato, dalla Regione e dall’Unione Europea ammontano a poco più di 209 milioni di euro (209.480.800). Il programma di intervento prevede manutenzione e ricostruzione di opere pubbliche, tra cui la manutenzione di immobili e strade comunali, reti idriche, illuminazione pubblica, edilizia scolastica. Il piano straordinario di edilizia sociale prevede la ristrutturazione del presidio sanitario veterinario, la riqualificazione del campo sportivo Conca d’Oro e di un centro servizi per la collettività nella frazione di Aquino.

Interventi anche per la Villa Belvedere e la manutenzione dei tetti e prospetti esterni dello storico Complesso monumentale Guglielmo II. Fra le altre opere previste vi sono anche: la costruzione di un parcheggio nella zona retrostante la piazza di Aquino, la costruzione della condotta adduttrice di Giacalone. Per quanto riguarda il turismo è prevista la realizzazione di nuovi pannelli informativi e nuova segnaletica per una maggiore fruizione del patrimonio artistico e la riqualificazione urbana dei quartieri storici: Carrubbella, Ciambra, Pozzillo e Carmine.

Dopo il passaggio burocratico dell’approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, ora bisognerà procedere all’inizio vero e proprio degli interventi. Con la presentazione dei progetti esecutivi, i bandi di gara e l’affidamento dei lavori. Le risorse ci sono e, stavolta, non bisogna farsele scappare.

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