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Monreale ricorda le vittime dell’Olocausto

Settantuno anni fa, il 27 gennaio 1945, i soldati sovietici liberavano il campo di concentramento di Auschwitz. In tutto il mondo, in tale giorno, si commemorano le vittime dell’Olocausto. In occasione di tale importante ricorrenza il Presidente dell’Associazione Mons Realis e l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Monreale hanno organizzato il 20 e il 21 gennaio due eventi dal titolo “La storia e i ricordi ci insegnano a crescere”, incentrati su quanto accaduto al popolo ebraico in Italia e in Europa durante l’oscuro e terribile periodo nazi-fascista.

“La “Giornata della memoria” è un’occasione per discutere e approfondire tutte le cause storiche che hanno portato a un terribile crimine contro l’umanità, quale è stato l’Olocausto, – ha dichiarato Piero Capizzi, sindaco di Monreale – ma nasce soprattutto per non dimenticare che pace, dialogo, diritti umani e tolleranza sono valori che vanno tutelati e preservati sempre e ovunque”.

Il primo evento, dedicato all’approfondimento culturale, storico e sociologico si svolgerà il pomeriggio del 20 gennaio nella Sala San Benedetto, sita presso la Galleria Civica d’Arte Moderna “Giuseppe Sciortino” e avrà inizio alle ore 18; il secondo, finalizzato a informare e sensibilizzare gli studenti monrealesi, avrà luogo il 21 gennaio, con inizio alle ore 9,30, presso l’Aula Consiliare della città.

Introdurranno i lavori delle due giornate il sindaco di Monreale, Piero Capizzi e il presidente dell’associazione Mons Realis, Angelo Granà. Interverranno l’Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della cittadina normanna, Nadia Olga Granà; Stefano Di Mauro – Itzaak Ben Avraham, Rabbino Capo del Centro Sefardico Siciliano e Monsignor Antonio Dolce, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Monreale. Nelle due giornate è, inoltre in programma una visita della Sezione Storica della Biblioteca comunale “Santa Maria La Nuova” guidata e illustrata dalla dottoressa Ignazia Ferraro.

“Non abbassare mai la guardia, tenendo vivo il ricordo, su una devastante vicenda storica come la Shoah, che ha comportato lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale, è un dovere civico di tutti noi, affinché simili eventi non debbano più accadere”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Mons Realis.

“Un milione e mezzo di bambini ebrei sono morti a causa dell’Olocausto, vittime di persecuzioni da parte dei nazisti e dei loro sostenitori, vittime di un odio figlio di un’ideologia che li etichettava come “inferiori”.  La “Giornata Internazionale della Memoria”, dichiara l’Assessore Granà, è dedicata ai bambini, ragazzi e ragazze, che hanno affrontato il terrore e il male. Molti sono rimasti orfani a causa della guerra, altri morirono di fame, di malattia o per mano dei loro aggressori. Non sapremo mai quale contributo questi bambini avrebbero potuto dare al nostro mondo. È per questo che ci sforziamo di promuovere i diritti e le aspirazioni dei bambini, ogni giorno e ovunque.  I bambini sono particolarmente vulnerabili rispetto ai mali dell’umanità. Noi dobbiamo mostrare loro il meglio che questo mondo ha da offrire”.

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