Siamo tutti bugiardi. La bugia come pratica quotidiana

Federica La Scala

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Siamo tutti bugiardi. La bugia come pratica quotidiana
La nostra esperta ci spiega come le usiamo ogni giorno, in modo spontaneo e naturale

18 Gennaio 2016 - 00:00

A tutti noi capita nel quotidiano di raccontare qualche bugia, per superare un momento di imbarazzo o di difficoltà. Solitamente si mente in modo spontaneo e naturale. Avviene quindi con poca consapevolezza, sforzo e senza averci pensato. Viene usata in moltissime situazioni e per moltissimi scopi: per proteggerci dal rischio di “perdere la faccia”, per evitare un litigio, per apparire migliori in determinate situazioni, per evitare “seccature”, per non dare un dispiacere, per ottenere un benefici. Infatti i bambini iniziano molto presto nella vita a mentire con una certa efficacia.I bambini imparano a dire bugie  per evitare punizioni anche emotive che possono essere inflitte dai genitori per aver trasgredito una o più regole. Ma immediatamente, si tenta di indirizzare il bambino nella via della sincerità affermando che non è bello dire bugie e anzi quando si dicono bisogna sentirsi in colpa (PInocchio docet). Ma poi nessuno riesce a sottrarsi a questa pratica. Continua a leggere il post sul blog Benesserci: http://beneesserci.altervista.org/blog/siamo-tutti-bugiardi-la-bugia-come-pratica-quotidiana/

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