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Palermo, non vogliono pagare il conto, mega rissa in un pub del centro

Agenti della Polizia di Stato appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno tratto in arresto i palermitani Bernardo Bono, 30enne pluripregiudicato e Francesco Aglieri Rinella, 22enne, responsabili di avere scatenato, insieme ad altri soggetti in corso di identificazione, una violenta gazzara all’interno di un pub di via Bara all’Olivella. L’ intervento degli agenti e l’individuazione e l’arresto dei due è maturato nel contesto dei servizi costantemente pianificati dalla Questura, in relazione alla cospicua presenza di giovani, specialmente nei week-end, nei luoghi della “movida” cittadina. Gli assi viari del centro città sui quali i giovani si riversano, anche stanotte, erano presidiati dalle Forze dell’Ordine, pronte ad intervenire per evitare che uso di sostanze stupefacenti ed abuso di alcool potessero portare alla commissioni di altri reati. Proprio l’abuso di sostanze alcoliche di alcuni avventori potrebbe avere scatenato la baraonda che, intorno alle 2, ha generato il fuggi fuggi da un pub di recente apertura in via Bara all’Olivella. In un locale gremito dalla presenza di donne, tradizionalmente riunitesi in occasione dell’8 marzo, una decina di avventori, probabilmente alticci, ha completato una lunga serie di consumazioni. Alla richiesta avanzata dal titolare ai clienti di corrispondere il dovuto, gli animi si sono ulteriormente riscaldati. Gli avventori in argomento hanno reagito verbalmente ed in breve si è passati alle vie di fatto. Un vero e proprio raid si è abbattuto sulle suppellettili, sugli arredi e sui liquori del bar le cui bottiglie sono state brandite ed utilizzate quali armi improprie sui titolari cui non è bastato che due impiegati dessero man forte. A fare le spese della inaudita violenza degli aggressori anche, almeno una cliente del locale, che sembrerebbe essere stata palpeggiata prima di riuscire a fuggire. Titolare ed impiegati, subito riparati in un nosocomio cittadino, hanno riportato ferite da taglio alle mani, poi suturate con alcuni punti, poiché attinti da bottiglie di vetro spezzate. Ingenti i danni provocati al locale che, anche esternamente, all’altezza del telone squarciato con un coltello, ha subito le conseguenze della cieca violenza degli aggressori. L’intervento degli agenti, giunti a sirene spiegate, è servito ad interrompere la furia degli aggressori che sono fuggiti velocemente. Bono ed Aglieri Rinella sono stati bloccati ed arrestati, in ordine alle identità dei complici sono in corso indagini.

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