Palermo, nasce il registro degli "artisti di strada" e delle "opere di ingegno"

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Palermo, nasce il registro degli "artisti di strada" e delle "opere di ingegno"
Proposta dell'assessorato alle attività produttive

Palermo, nasce il registro degli "artisti di strada" e delle "opere di ingegno"

18 Gennaio 2016 - 00:00

L’Assessorato alle Attività Produttive, si dota di un nuovo strumento regolamentare per l’esercizio dell’arte di strada e la promozione delle opere del proprio ingegno non rientranti nella disciplina delle attività commerciali e non soggette a preventiva autorizzazione. Per “Arte di Strada“, in particolare, si intende la libera espressione artistica da parte di qualsiasi persona relativa a manifestazioni figurative (ritrattisti, madonnari, pittori, caricaturisti) musicali (con esclusione di strumenti amplificati) recitative (mimi) circensi (giocolieri, saltimbanchi, mangiafuoco), mentre per “Opera d’ingegno”  si intende la realizzazione di manufatti frutto della propria creatività con materiale di vario genere non riprodotti in serie la cui vendita viene effettuata direttamente dell’Autore. Pertanto caratteristiche di tale tipologia di prodotti sono la manualità, l’occasionalità della vendita, l’unicità del pezzo e la realizzazione tramite piccoli strumenti di lavoro. Il Consiglio comunale discuterà l’approvazione del regolamento che darà il via alla istituzione di un apposito Registro dove potranno iscriversi coloro che vogliono esercitare tali attività sul territorio cittadino a tutela, anche, da tutte quelle fenomenologie che nulla hanno a che vedere con l’espressione artistica e che a volte rasentano l’illegalità.  “Auspico una approvazione in tempi brevi della proposta regolamentare da parte del competente Consiglio Comunale – ha detto l’Assessore Marco Di Marco – così attesa dai  fruitori al fine di colmare un vuoto ad oggi mai sanato sulla materia. La regolamentazione permetterà agli interessati di poter esercitare nel rispetto delle regole in linea con  altre grandi città italiane ed europee. Le espressioni artistiche di strada rappresentano  infatti il fermento culturale che anima la nostra città, per promuovere se stessa, per ridefinire il rapporto con il proprio patrimonio architettonico, per resistere a quella continua espropriazione di identità dei  centri storici  ormai tutti identici l’uno all’altro per la presenza delle solite insegne “.

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