Categories: Cronaca

Monreale, “Non perdiamoci la vista”, il camper dell’associazione IAPB in piazza

Da stamattina e fino alle 18, sarà possibile effettuare in piazza Guglielmo II, su un apposito camper, una visita gratuita agli occhi per individuare la presenza di maculopatie. I medici presenti a bordo, con un semplice test non invasivo, cercheranno i segni di una  Degenerazione Maculare Legata all’Età, che colpisce prevalentemente dopo i 55 anni. Si stima che ogni anno siano 25 mila i pazienti che presentano i primi sintomi di Degenerazione Maculare Legata all’Età. I cittadini over 55 sono stati invitati ad effettuare un controllo oculistico gratuito per accertare il rischio di insorgenza di questa malattia invalidante, che colpisce il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio. “Oggi grazie alle moderne tecnologie – dice il dottor Giansandro Acciaro – è più facile individuare questa malattia che colpisce soprattutto dopo i 55 anni di età. È molto rara nelle persone più giovani. La campagna sta girando tutta la Sicilia, perché, mai come in questo caso, la prevenzione e l’informazione sono importanti”. La degenerazione maculare legata all’età è una malattia progressiva che determina una grave compromissione della visione centrale, indi­spensabile per tutte quelle attività che richiedono una percezione dettagliata delle immagini, come leggere, guidare, controllare l’ora, riconoscere un volto, e ha quindi un impatto significativo sulla vita di chi ne soffre. Intercettare il disturbo nelle sue fasi iniziali è la chiave per poter contrastare efficacemente il progredire della malattia. A bordo dello speciale camper parcheggiato in piazza, oltre al dotto Acciaro, Antonino Fichera, dell’unione italiana ciechi sezione di Catania. Le persone che hanno eseguito lo screening, sono state sottoposte ad un controllo oculistico gratuito, eseguito attraverso l’impiego di un OCT e di un retinografo. Al termine del controllo, al paziente è stato consegnato un riscontro che riportava la presenza o assenza di degenerazione maculare e un’indicazione del livello di progressione del disturbo. Si tratta di una valutazione preliminare che dovrà essere ulteriormente approfondita dal medico curante per il proseguimento del percorso diagnostico o terapeutico. (FOTO DI VINCENO GANCI)

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