Categories: Cronaca

Monreale, 341 mila euro all’Ato per 20 giorni di servizio e altri 40 mila per l’emergenza

L’emergenza rifiuti a Monreale è senza fine. Le tonnellate di sacchetti non si riescono a smaltire, “colpa” anche del limite imposto dalla discarica di Bellolampo, che prevede l’accesso di “sole” 50 tonnellate di rifiuti provenienti da Monreale. Ma sul territorio, ce ne sono almeno il triplo, distribuite in 22 postazioni. Per tali motivi, il sindaco Piero Capizzi, ha firmato un’ordinanza fatta pervenire anche al Prefetto di Palermo, al presidente della Regione ed al dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti. Si tratta di un’integrazione alla precedente ordinanza, con la quale Capizzi assegnava per 225 mila euro e per un mese, il servizio di raccolta rifiuti alla Tech Servizi Srl di Siracusa. Ora, la ditta siracusana dovrà inviare sul territorio un altro compattatore ed un bobcat, assicurare due ritiri domenicali che non erano previsti e conferire per 9 volte presso la discarica di Catania. Tutto questo costerà alle casse del Comune altri 33,8 mila euro più Iva. Ma non finisce qui. Perché le vicende Ato continuano a lasciare pesanti strascichi all’amministrazione Capizzi. Che si è vista recapitare “a casa” una maxi bolletta da 341 mila euro per venti (!!!) giorni di servizio svolti dall’Ato dall’1 al 20 novembre 2014. Ed intanto le cose non accennano a sistemarsi…

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