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I forestali: “Crocetta cambi idea o saranno blocchi”

Ecco il comunicato del Sifus, sindacato forestali uniti per la stabilizzazione: “Non sono bastate 62 occupazioni simboliche in altrettanti comuni siciliani contro le politiche del Governo Crocetta nel settore agroforestale; non sono bastate nemmeno le adesioni di 62 Sindaci siciliani a queste forme di protesta; non sono bastate le lettere di protesta che i sindaci hanno inviato allo stesso Governatore ed ai 9 Prefetti siciliani. Il Governatore Crocetta continua a fingersi sordo. E spinge il comparto agroforestale verso il ritorno ad un passato sempre più remoto. Infatti,non solo considerando i forestali un peso anziché una risorsa, intende avviarli nei cantieri di lavoro, rispettivamente per contingente 78-101 e 151 giorni, ma lo fa senza nessuna programmazione che tenga conto di interventi legati al ciclo biologico delle piante e, sopratutto, senza la necessaria copertura finanziaria: nel bilancio che si sta per votare mancano 150/170 milioni di euro. Come se ciò non bastasse, avendo scopiazzato i contenuti della nostra proposta di legge sulla stabilizzazione, va sproloquiando affermando di voler allargare le competenze dei lavoratori ( pulizia dei cimiteri, del verde, ecc). In realtà, queste divagazioni rappresentano uno scontato “pesce di aprile”, in quanto bisognerebbe spiegare ai lavoratori come si fa ad allargare le competenze mentre si riducono le giornate lavorative. Il Sifus chiede che il Governo cambi rotta e accolga le nostre proposte e precisamente: 1) garanzia dei livelli occupazionali del 2011 (101-151-180 giorni) dentro una seria programmazione che veda gli avviamenti legati alle necessità dei boschi; 2) accelerazione iter procedurale proposta di legge sulla stabilizzazione; 3) immediata liquidazione stipendi 2012; 4) immediata liquidazione arretrati contrattuali ai lavoratori dell'ispettorato; 5) immediato rinnovo del contratto integrativo regionale. Per queste ragioni il Sifus sta organizzando assemblee pubbliche in tutti i comuni forestali siciliani alla presenza dei Sindaci in maniera da coinvolgerli ad una azione di lotta eclatante,simbolica e pacifica: decine di blocchi stradali in tutto il territorio siciliano il 23 aprile. Daremo comunicazione alle Prefetture dei luoghi in cui si terranno i blocchi 5 giorni prima di giorno 23, come prevede la legge. L'obiettivo non è quello di paralizzare il traffico (lo lasceremo scorrere tranquillamente), ma di fermare le politiche “antiforestali” del Governo Crocetta. Inoltre, il Sifus sta chiedendo un incontro a tutti i capigruppo parlamentari all'Ars perchè votino un emendamento alla legge finanziaria in cui si sopprime l'art. 20 comma 1 ( in maniera da respingere il blocco dello scorrimento delle graduatorie) e si sostituisce l'art. 20 comma 2 ( in maniera da garantire i livelli occupazionali del 2011). Ovviamente, se da oggi al 23 aprile, il Governo crocetta sarà disponibile a rivedere le sue posizioni, non avremo difficoltà a bloccare l'iniziativa di lotta che, nostro malgrado, siamo costretti ad organizzare". Nella foto Maurizio Grosso,s egretario regionale del Sifus

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