Categories: Cronaca

Urla e schiamazzi dei bambini all'aeroporto di Boccadifalco non si erano mai sentiti. Attorno all'elicottoro sistemato davanti ad un gigantesco hangar, i bambini de "La casa del sorriso", salgono e scendono dalla scaletta. Corrono, si inseguono, si "tuffano" in braccio ai militari. I Carabinieri della compagnia di Monreale, hanno organizzato un incontro per i bambini de "La casa del sorriso" di Monreale. Hanno mostrato loro un elicottero militare ed hanno fatto "esibire" due cani del nucleo cinofilo di Villagrazia, una da polizia ed uno antidroga. "Comincia oggi il nostro ciclo riservato alle scuole ed alle associazioni – dice il capitano della compagnia di Monreale Paolo Del Giacomo -. Abbiamo scelto volutamente i bambini de La casa del sorriso proprio per le difficili realtà familiari in cui sono costretti a vivere. Spesso, per loro, i carabinieri sono i cattivi che li allontanano dalla famiglia. Noi vogliamo farli avvicinare alle istituzioni e, soprattutto, vogliamo fargli capire che di noi si possono fidare". Da gennaio i carabinieri di Monreale saranno in giro per le scuole del territorio di ogni ordine e grado, "con lezioni mirate – spiega Del Giacomo -. Ai bambini delle scuole elementari faremo più lezioni/gioco, per avvicinarli al nostro mondo ed al concetto di legalità. Si tratta più che altro di visite ai reparti od incontri simili a questo. Per qulli più grandicelli, in particolare per i ragazzi degli ultimi anni dei licei, faremo vere e proprie lezioni, perchè si trovano spesso nella fase in cui non hanno la reale percezione di quello che è legale o meno". All'aeroporto è stata una vera e propria festa. Non solo la possibilità per i bambini di salire a bordo di un elicottero del Nono nucleo elicottoeri di Boccadifalco, o di una pattuglia, ma anche di vedere all'"opera" due cani del nucleo cinofili di Villagrazia, Asli, cane da polizia e Nick, dell'antidroga, condotti dal vicebrigadiere Rosario Schifano e dall'appuntato Giovanni Gullo. "Con Asli faremo delle esibizioni di obbedienza. Darò dei comandi al cane e lui li eseguirà – spiega il vicebrigadiere -, mentre Nick è più giocherellone ed più socievole. Lo faremo accarezzare dai bambini". Per i cani, servono sei mesi di addestramento nella "scuola" di Firenze. Poi il rientro in caserma, con altro lavoro al fianco del militare con cui dividerà le giornate di lavoro per motlo tempo. Una giornata indimenticabile per i bambini.

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