Cronaca

Monreale, macabra scoperta: un cane dentro ad un sacco dei rifiuti

Ancora un cane lasciato morire o abbandonato come se fosse un rifiuto. Siamo in via Regione Siciliana, la strada che conduce a San Martino delle Scale. Qui sono decine le discariche abusive. Sfabbricidi, ingombranti, elettrodomestici. Si trova di tutto. Anche negli slarghi creati appositamente per godersi il paesaggio. E proprio in uno di questi, a meno di un chilometro dall’accesso al sentiero che sale fino al Castellaccio, c’è depositato un sacco nero chiuso con dello scotch.

La segnalazione è arrivata in redazione stamattina. Siamo andati a verificare. Il sacco nero c’è, la puzza è indescrivibile. Capiamo immediatamente che dentro quel sacco nero c’è un cane. Guardando meglio, si scorge il muso. Non sappiamo se il cane sia stato messo lì dentro vivo e lasciato morire tra atroci sofferenze (non sarebbe a Monreale la prima volta, leggi qui per esempio, ndr), oppure se si tratta di un cane morto prima e di cui il padrone si è voluto disfare in maniera sbrigativa. Ora c’è un problema da risolvere. Il cane si trova lì e non ci può stare, per condizioni igienico-sanitarie. La polizia municipale, contattata, ha fatto sapere che si attiverà immediatamente per rimuovere la carcassa.

“Speriamo che il cane sia morto per cause naturali e non messo vivo nel sacco, intanto. Smaltire una carcassa di un cane può costare dalle 130 alle 180 euro – dice Alessio Di Dino, della Lega internazionale vigilanza di Palermo -. Per legge non può essere seppellito se non con un’autorizzazione e mi rendo conto che in un periodo come questo, sborsare tutti questi soldi non è facile. Dovrebbe essere l’amministrazione comunale a garantire un servizio di smaltimento. Ma non credo che sarà attivato in tempi brevi”.

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