Cronaca

Vi racconto chi era il professor Madonia

La mattina, 6 Gennaio 2015, giorno di festa per i più che si scambiano la calza della Befana, dolcetti, e passano l’ ultimo pranzo delle feste con i parenti.

“L’Epifania, ogni festa si porta via” recita il detto, ma ieri si è portato via anche un pezzettino di storia scolastica di Monreale. Il Professor Rosario Madonia è morto stroncato da un tumore incurabile.

Rosario Madonia era un professore “storico” dell’ Istituto d’ Arte “Mario D’Aleo” di Monreale. Lui non era semplicemente un professore di Educazione Fisica: era un punto di riferimento per parecchi ragazzi e per parecchi professori. Col suo amore per gli alunni, per i colleghi, per gli amici (io rientravo fra questi), ha segnato un’ intera generazione di studenti monrealesi. Anche nella vita privata, era sempre pronto ad aiutare, pronto a fare un sorriso, pronto a dare sostegno.

Organizzava gite, vi partecipava attivamente, organizzava giochi, si prendeva il tempo di stare dietro ai ragazzi “difficili”… In quasi 30 anni che lo conoscevo, non ho mai incontrato nessuno che non gli volesse bene, né grandi né piccoli.

Domenica mattina scorsa, le uniche parole che è riuscito a dire con voce flebile ad un amico in visita da lui sono state: “è finita, sto morendo….” Lascerà un vuoto immenso, alla moglie prima di tutto, al resto della sua famiglia, agli amici, ai colleghi, ai suoi alunni… a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, a me.

Questa mattina si sono svolti i funerali alle ore 10:00 presso la Sala del Regno dei Testimoni di Geova, ed alle ore 11:15 un corteo dalla piazza del Canale, ha dato l’ultimo saluto e dove, come da suo ultimo desiderio, tutti i suoi amici ed ex-alunni lo hanno potuto accompagnare nell’ultimo suo viaggio.

A lui voglio dedicare un pensiero al quale lui credeva molto, riportato nel Vangelo di Giovanni, capitolo 11 al verso 25: “Gesù le disse: “Io sono la risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, benché muoia, tornerà in vita”, e credenti o no, queste sono le parole al quale lui credeva fermante. Ciao Rosario, amico, fratello, vivrai per sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi.

Share
Published by