Categories: Inchieste

Straordinario da record al dipendente, l’Una: ”Speculano sui cani”

Non si placano le polemiche sullo straordinario da record elargito dal Comune ad alcuni dipendenti. Sulla vicenda interviene in maniera pesante l’associazione monrealese Una che, dopo la nostra denuncia, si è mossa attraverso il suo legale Cecilia Viola. Ed ha notato alcune stranezze. Visto che gli straordinari vengono elargiti, soprattutto o quasi esclusivamente, ai dipendenti che si occupano del fenomeno del randagismo nel territorio monrealese. Situazione che l’Una intende denunciare alla Procura alla quale segnalare, oltre che il sindaco, il dirigente responsabile e gli operatori che si occupano dei cani. “Assurdo che si speculi sui cani per non fare nulla – dice il presidente dell’Una, Giuseppe Lo Vecchio -. Abbiamo notato varie anomalie in questa storia che segnaleremo alla Procura. Siamo sempre in giro e conosciamo uno per uno tutti gli operatori che si occupano di accalappiare i cani od intervenire in situazioni varie. E, quasi sempre, arrivano nel pomeriggio. Dobbiamo forse pensare male? Che lo fanno per segnare lo straordinario?”

L’Una segnalerà, compreso il sindaco, nove persone, tra dirigente, operatore cinofilo e chi ha la custodia e la gestione dei cani. Inoltre chiederà il sequestro dell’Acetilene, luogo “strano” dove vengono rinchiusi i cani accalappiati in attesa di trasferimento.

Per dovere di cronaca dobbiamo puntualizzare una cosa. Nell’articolo precedente (che trovate in questa pagina), chiedevamo al sindaco delucidazioni circa il servizio svolto dal dipendente in due giorni particolari: il 5 ed il 19 settembre. Quando, anche dall’albo pretorio, era possibile notare che era stato segnato uno straordinario dalle ore 17,30 circa all’indomani intorno alle 10. Questa cosa va smentita da documenti che abbiamo ricevuto che attestano che il dipendente ha segnato uno straordinario per il 5 settembre dalle 17,30 alle 19,15 e per il 19 settembre dalle 17,30 alle 20,05.

Rimane, in ogni caso, il fatto che tutte queste ore di straordinario non sono consentite dalla normativa vigente.

Sulla situazione dei cani è intervenuta l’assessore Lia Giangreco: “È vero che non abbiamo mai dato contributi per la vicenda dei cani, ma abbiamo sempre fatto tutto quello che era possibile fare. Il nostro obiettivo è la realizzazione del presidio sanitario, nell’ambito del quale stiamo attivando tutte le procedure necessarie”.

Nessuna risposta alle nostre domande, invece, da parte del sindaco.

Share
Published by