In merito al pacchetto Difesa, “è un pacchetto generale di 4 miliardi e passa, Crosetto dovrà definirlo nei prossimi giorni con Giorgetti. Ma a me piace soprattutto avere i conti in ordine: aiuta le imprese che lavorano all’estero, dà una buona immagine dell’Italia e favorisce gli investimenti nel nostro Paese”.
Per quanto riguarda le banche, Tajani commenta: “Avevamo chiesto di non toccare le banche di credito cooperativo, quelle di prossimità e di non tassare i profitti. Ma il contributo chiesto anche ai grandi operatori dell’energia ha reso il tutto più equo. Io sono contro la tassa sugli extraprofitti, ma è giusto che chi ha utili significativi contribuisca di più. Mentre abbiamo protetto le fondazioni bancarie. Che tireranno fuori pochissimo perchè aiutano il terzo settore”. “L’accordo era triennale, lo capisco, ma non dipende da noi tutto quello che è accaduto nel mondo. Alla fine, ci sarà un ritorno anche per loro. Mi auguro davvero che comprendano”.
In merito poi al governo “andrà avanti fino alla fine della legislatura. Gli italiani possono dormire sonni tranquilli, e anche l’opposizione: è un patto davanti agli elettori”. Ed alla domanda del perchè allora si parla ancora di elezioni, risponde: “Noi non ne abbiamo mai parlato, stiamo lavorando duro, anche a livello internazionale. E anche Salvini la pensa come me”.
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(ITALPRESS).




