“Le diagnosi tempestive sono lo strumento più efficace per combattere il tumore: questa possibilità, decisiva, non può essere condizionata da differenze sociali o territoriali. Il Servizio sanitario nazionale è nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza – ha proseguito il capo dello Stato -. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anzichè restringere le diseguaglianze. Il ministro Schillaci, di recente, ha opportunamente detto che l’elevata mobilità sanitaria regionale, con tanti cittadini che per curare una patologia oncologica viaggiano da Sud verso il Centro-Nord, è un fattore gravemente critico su cui intervenire. E’ responsabilità di tutte le istituzioni e dell’intera società adoperarsi per annullare le distanze che sussistono”.
– Foto ufficio stampa Quirinale –
(ITALPRESS).




