Centomila euro per realizzare il primo Centro per la famiglia di Monreale, uno spazio dedicato al sostegno dei genitori, alla tutela dei minori e all’assistenza delle persone che vivono situazioni di fragilità. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale è stato ammesso a finanziamento dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, ottenendo l’importo massimo concedibile attraverso le risorse del Fondo nazionale per le politiche della famiglia. Il nuovo centro sorgerà nei locali di un bene confiscato in via MP 13 e sarà organizzato come un punto di riferimento per i cittadini, con servizi di ascolto, orientamento e supporto specialistico.vL’iniziativa è stata promossa dall’assessore comunale ai Servizi sociali Fabrizio Lo Verso e approvata dalla giunta guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono.
Dall’assistenza alle neomamme al sostegno per genitori e adolescenti
Il progetto prevede diversi servizi rivolti alle famiglie, con particolare attenzione alla prevenzione del disagio e all’accompagnamento nelle difficoltà quotidiane. Tra le attività programmate figura uno sportello informativo e di segretariato sociale, che aiuterà i cittadini a conoscere i servizi disponibili sul territorio e ad accedere alle agevolazioni e ai contributi economici previsti. Un altro ambito sarà quello della prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze, attraverso percorsi informativi sui rischi legati all’utilizzo di sostanze psicotrope e sulla tutela dei minori nell’ambiente digitale. Saranno inoltre attivati servizi di counseling per genitori e adolescenti e percorsi di mediazione familiare, destinati anche alle coppie che affrontano situazioni di separazione.
Un’assistente materna a domicilio nei primi mille giorni di vita del bambino
Una delle novità più significative riguarda l’introduzione della figura dell’assistente materna, che offrirà alle neomamme un sostegno pratico e relazionale direttamente a domicilio. Il servizio sarà rivolto in particolare ai primi mille giorni di vita del bambino, una fase delicata per la crescita dei più piccoli e per l’organizzazione della vita familiare. Il Centro per la famiglia comprenderà anche uno “Spazio Neutro”, un ambiente protetto destinato agli incontri tra minori e genitori, e il progetto “Nonni sociali”, pensato per coinvolgere gli anziani in attività educative e di tutoraggio rivolte ai bambini. L’obiettivo è favorire il dialogo tra generazioni e valorizzare l’esperienza degli anziani come risorsa per la comunità.
Il sindaco Arcidiacono: “Un sostegno concreto alle famiglie”
Il sindaco Alberto Arcidiacono esprime soddisfazione per l’ammissione a finanziamento del progetto: “L’ottenimento di questo finanziamento testimonia la bontà della programmazione della nostra Amministrazione e la capacità di attrarre risorse regionali a beneficio del territorio. Il nuovo Centro per la Famiglia rappresenterà un punto cardinale per le politiche sociali cittadine, offrendo spazi adeguati, servizi multidisciplinari e un sostegno reale a quanti vivono situazioni di fragilità o necessitano di un orientamento qualificato”. Sulla stessa linea il deputato regionale e presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, che sottolinea l’importanza della collaborazione tra Regione e amministrazione cittadina: “Accolgo con grande soddisfazione questo importante risultato per Monreale. La sinergia tra le istituzioni regionali e il governo cittadino continua a dare frutti concreti per la nostra comunità. Destinare risorse al benessere della famiglia e alla tutela dei minori significa investire in modo lungimirante sul futuro del nostro tessuto sociale, rafforzando la rete dei servizi di prossimità sul territorio”.Lo Verso: “Per la prima volta un centro dedicato alle famiglie”
Per l’assessore ai Servizi sociali Fabrizio Lo Verso, il finanziamento rappresenta un passaggio importante nel potenziamento dei servizi sociali comunali: “L’ammissione a finanziamento di questa proposta rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra rete sociale. Per la prima volta la nostra città avrà un Centro dedicato alle famiglie che consentirà di offrire una risposta reale all’isolamento delle persone, accompagnare i genitori nelle sfide educative quotidiane e proteggere i nostri ragazzi”. Non sono state ancora comunicate la data di apertura della struttura né le modalità con cui i cittadini potranno accedere ai singoli servizi.




