La rete diventerà ufficiale giovedì 15 ottobre con la firma del protocollo d’intesa per la gestione degli Itinerari del Gusto. Lo sottoscriveranno la Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese, che gestisce il GAL e avrà il ruolo di capofila, i dodici Comuni e, come partner di supporto, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale e l’Istituto di Istruzione Superiore “I. e V. Florio” di Erice. L’appuntamento è alle 19 all’Hotel Premier & Suites di Milano Marittima, in VII Traversa Mare 15.
Il progetto trasforma in motivo di viaggio il patrimonio più autentico del litorale: il pescato, il sale, le tonnare e la cucina di tradizione. Il portale itineraridelgustotrapani.it mette in rete esperienze, ristoranti, strutture ricettive e produttori. La sua funzione più innovativa, “Crea il tuo viaggio”, affida la regia al visitatore, che sceglie i giorni, compone le tappe tra esperienze, sapori e soggiorni e invia la richiesta per un viaggio su misura. Ogni visita diventa così un sostegno diretto alle comunità costiere che custodiscono questi saperi.
Cinque gli itinerari, percorribili liberamente. “Gambero rosso & pescato mediterraneo” collega Mazara del Vallo, Petrosino, Pantelleria e Marsala; “Tonno e tonnare” unisce Favignana, Trapani, Valderice, Custonaci e San Vito Lo Capo. “Il sale e le sue declinazioni” attraversa Marsala, Paceco e Trapani; “Cucina tradizionale e pescato locale” tocca Misiliscemi, Trapani, Paceco ed Erice, mentre “Cuscusu trapanese” abbraccia tutti e dodici i Comuni.
Agli operatori del trade il GAL presenta cinque pacchetti esperienziali di tre giorni, uno per ciascun itinerario: dalla lezione di cucina sul tonno a Trapani alla tonnara di Bonagia, dal porto peschereccio di Mazara del Vallo all’incontro con un pescatore locale. Sul portale le proposte sono quattordici, con versioni anche da cinque e otto giorni.
Il TTG 2026 ha scelto come tema EXIST, un invito a rimettere al centro l’esperienza umana. Gli Itinerari del Gusto rispondono con i volti della costa: pescatori, ristoratori, produttori e custodi delle tradizioni. Il messaggio portato a Rimini è un invito agli operatori: “Non fermarti alla cornice. Entra nella Sicilia più vera”.
“A Rimini la costa trapanese parla con una sola voce – afferma il presidente del GAL Pesca Trapanese, Francesco La Sala -. Con il protocollo questa voce diventa un metodo di lavoro stabile. Dodici Comuni offrono agli operatori un prodotto concreto e prenotabile, costruito con chi il mare lo vive ogni giorno. Il turismo che vogliamo porta valore alle marinerie e mantiene vive le comunità costiere”.
Il progetto Itinerari del Gusto è finanziato dal Programma nazionale FEAMPA 2021-2027 nell’ambito della Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo del GAL Pesca Trapanese. Itinerari, esperienze, strutture e brochure sono su itineraridelgustotrapani.it.
– foto ufficio stampa GAL Pesca Trapanese –
(ITALPRESS).




