Torna a destare preoccupazione ad Altofonte la presenza dei cinghiali. Nelle ultime ore sono arrivati nuovi avvistamenti in diverse zone del territorio comunale, in particolare nell’area di Torrettella e nella zona di via Acqua Farina. Segnalazioni che riaccendono l’attenzione su un fenomeno che già durante l’estate aveva fatto scattare l’allarme. Lo scorso 12 agosto, infatti, un branco di cinghiali era stato avvistato all’ingresso del paese, nel tratto compreso tra la curva del Biviere e l’abitato. In quell’occasione era stato il sindaco Gianluca Raccuglia a mettere in guardia la popolazione, sottolineando soprattutto i rischi per automobilisti, motociclisti e ciclisti in caso di improvviso attraversamento degli animali. Il primo cittadino aveva informato la Polizia municipale e il coordinatore del Distretto 2, referente del Piano regionale interventi urgenti (Priu), annunciando anche il posizionamento di una gabbia di cattura.
A distanza di quasi due mesi il problema, dunque, non sembra essere rientrato. I nuovi avvistamenti in altre zone del paese stanno spingendo l’amministrazione comunale a cercare ulteriori soluzioni per contenere la presenza degli animali e ridurre i rischi per la popolazione. Raccuglia ha preso parte anche a un incontro promosso da Insieme per Altofonte, alla presenza di esperti, proprio per affrontare il problema e valutare gli strumenti che possono essere messi in campo. Tra le prime misure c’è l’utilizzo delle gabbie per la cattura dei cinghiali, per le quali il sindaco ha già richiesto gli interventi degli organismi competenti.
Il ricorso alle gabbie rientra peraltro tra gli strumenti utilizzati per la gestione della fauna problematica. Alla fine di agosto il Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale ha pubblicato una determina specificamente relativa alla fornitura di gabbie per la cattura dei cinghiali e la gestione della fauna problematica nel territorio palermitano. Ma l’amministrazione punta ad andare oltre. Il sindaco intende interessare anche l’Assemblea regionale siciliana, chiedendo un intervento che possa mettere i Comuni nelle condizioni di affrontare in maniera più strutturale il fenomeno. Tra le ipotesi c’è la richiesta di un contributo economico per avviare interventi di abbattimento controllato, da effettuare naturalmente nell’ambito delle procedure e delle autorizzazioni previste.
L’obiettivo è evitare che la presenza dei cinghiali possa trasformarsi in un pericolo soprattutto nelle aree più vicine alle abitazioni e lungo le strade. I nuovi avvistamenti di Torrettella e via Acqua Farina confermano infatti come il fenomeno interessi ormai più punti del territorio di Altofonte. L’amministrazione invita i cittadini a comunicare prontamente eventuali nuovi avvistamenti di cinghiali.
Anche l’opposizione, il gruppo Insieme per Altofonte, ha chiesto all’amministrazione comunale di attivarsi rapidamente soprattutto per motivi di sicurezza. Per questo i consiglieri hanno chiesto al sindaco di attivarsi per il riconoscimento dello stato di emergenza per il territorio di Altofonte e l’interlocuzione con gli organi preposti per il reperimento di fondi specifici per l’acquisto, in priorità, di gabbie da cattura da posizionare sul territorio comunale.




