E anche se Zidane avrà anche ragione a dire che nelle gare secche l’Italia sa fare sempre cose incredibili, “quello che vogliamo fare è dare un senso a questo percorso – dice invece Alessandro Bastoni – Si deve capire quando c’è l’Italia in campo, dobbiamo essere riconoscibili, il nostro standard deve essere quello visto contro la Turchia. Siamo tutti all’inizio di un percorso, bisogna avere pazienza, arriveranno momenti molto duri ma stiamo lavorando tanto sull’autostima – dice il difensore dell’Inter – In Italia siamo bravi a piangerci addosso, a marcare le cose negative ma quando siamo bravi bisogna dircelo, più te lo dici, più inizi a crederci”. In questo nuovo corso azzurro “ho visto grande intraprendenza, poca paura di fare le cose, grande personalità e anche un pizzico di leggerezza che serve per tornare dove eravamo”. La notte di Zenica Bastoni non l’ha dimenticata, “mi sentirò sempre in debuto, è stata molto dura per me come per tutti gli italiani che supportano la Nazionale. Ma mi sono messo lì a testa alta, mi sono preso le mie responsabilità e ci ho messo ancora più voglia di prima per dimostrare il mio valore”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).




