Una giornata speciale per i bambini della Casa del Sorriso di Monreale, che hanno ricevuto la visita della principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, Duchessa di Calabria e Palermo, arrivata nella struttura nell’ambito delle iniziative benefiche organizzate in occasione della presenza in Sicilia della famiglia Borbone delle Due Sicilie. La principessa si è recata personalmente alla Casa del Sorriso per consegnare materiale scolastico destinato ai bambini assistiti dal centro. Ad accoglierla sono stati i piccoli ospiti della struttura e padre Francesco. La visita si è presto trasformata in un momento di festa e condivisione. Maria Carolina si è intrattenuta a lungo con i bambini, partecipando insieme a loro ad alcune attività, tra colori e disegni.
Un incontro che si inserisce in un rapporto già consolidato tra la principessa e la realtà monrealese. Maria Carolina, infatti, ha visitato in altre occasioni la Casa del Sorriso, sostenendone le attività e mantenendo nel tempo un legame con la struttura e con i suoi ospiti. Proprio a riconoscimento di questa vicinanza, durante la visita le è stato conferito il titolo di “Socia Benefica” della Casa del Sorriso, suggellando un percorso di solidarietà portato avanti negli anni. La tappa monrealese si è svolta durante la visita in Sicilia del principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro, e della sua famiglia, impegnati in una serie di appuntamenti istituzionali, culturali e benefici tra Palermo e Monreale.
Nel capoluogo siciliano, il principe Carlo ha consegnato al sindaco Roberto Lagalla un defibrillatore automatico nell’ambito del progetto nazionale “Città Cardioprotette”, promosso dalla Delegazione di Sicilia dell’Ordine Costantiniano e che vede come madrina la principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie. La famiglia ha inoltre visitato la Missione di Speranza e Carità fondata da Biagio Conte. Qui la principessa Camilla ha deposto una rosa rossa sulla tomba del missionario e sono stati donati alla struttura quattromila chili di pasta destinati alle attività di assistenza.




