Parlare di legalità prima che si verifichi un episodio di violenza, senza aspettare una ricorrenza o una giornata commemorativa. È questo l’obiettivo dell’incontro promosso da alcune realtà giovanili del territorio, in programma venerdì 25 settembre, alle 17.30, in piazza Guglielmo II a Monreale. L’iniziativa nasce da una domanda posta dagli stessi organizzatori: perché attendere che accada qualcosa di grave prima di avviare un confronto sulla legalità? Da questa riflessione è nata la volontà di creare uno spazio pubblico nel quale i giovani possano discutere di prevenzione, cultura e partecipazione, condividendo esperienze e bisogni legati al territorio. All’organizzazione hanno preso parte diverse realtà giovanili, tra cui il Network Giovani del Movimento 5 Stelle, i Giovani Verdi Europeisti, Possibile Sicilia, le consulte giovanili di Partinico e Altofonte e alcune associazioni.
Durante l’incontro interverranno Roberto Gambino, Claudia Pirozzo dell’associazione MAS e Fabrizio Arena di Zen Insieme. Una parte centrale dell’appuntamento sarà però dedicata al microfono aperto, pensato per consentire ai ragazzi di Monreale e ai rappresentanti delle realtà coinvolte di prendere la parola, raccontare le proprie esperienze e avanzare proposte. L’intento degli organizzatori è affrontare il tema della legalità non soltanto come risposta a fatti già accaduti, ma anche attraverso la cultura, l’ascolto e il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. Quello di Monreale sarà il primo appuntamento di un percorso che il Network Giovani del Movimento 5 Stelle intende proporre anche in altri comuni del Palermitano. Sono già annunciate ulteriori tappe a Palermo e Cefalù. L’incontro del 25 settembre è aperto a tutta la cittadinanza.




