Il territorio si racconta attraverso il vino, ma quest’anno anche attraverso le esperienze. È questa la novità dell’undicesima edizione di Camporeale Days, in programma il 17 e 18 ottobre 2026 nel borgo dell’entroterra palermitano: un’edizione che amplia il percorso di conoscenza di un’area a forte vocazione agricola e vitivinicola, mettendo in relazione le cantine e le produzioni locali con il paesaggio e le attività all’aria aperta. Promossa dall’Associazione Camporeale Live e sostenuta dal comune di Camporeale e dall’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, la manifestazione torna con un format che affianca al tradizionale percorso enogastronomico un programma di “esperienze” pensate per vivere Camporeale in modo più diretto: dal trekking al parapendio dal Monte Jato, fino alle altre attività che saranno proposte nel corso delle due giornate.
Per due giorni Camporeale diventa così un punto di incontro tra vino, produzioni agroalimentari, artigianato, paesaggio e intrattenimento. Le cantine saranno protagoniste dell’area espositiva insieme alle altre aziende del territorio, mentre musica live e dj set accompagneranno il programma della manifestazione. Si parte sabato 17 ottobre alle 10, con l’apertura al pubblico fino all’una di notte. Domenica 18 ottobre si riparte alle 11, fino alle 23. Il cuore dell’evento sarà nel centro storico e nell’Atrio del Principe, dove i visitatori potranno incontrare direttamente produttori e aziende.
Il vino resta il filo conduttore di Camporeale Days. Le cantine presenti fanno parte della DOC Monreale o ricadono nell’area della denominazione, espressione della vocazione vitivinicola di questo territorio. La Denominazione di Origine Controllata identifica vini legati a una determinata zona geografica e prodotti nel rispetto di un disciplinare che ne stabilisce caratteristiche, vitigni e modalità di produzione. Un legame tra prodotto e luogo d’origine che, a Camporeale, diventa occasione di conoscenza e confronto con chi il vino lo produce.
Accanto ai banchi d’assaggio ci saranno le aziende agroalimentari e gli artigiani, in un percorso che amplia il racconto delle produzioni locali. La possibilità di andare oltre il tradizionale spazio della degustazione rappresenta la principale novità dell’edizione 2026: le esperienze porteranno i visitatori nel paesaggio di Camporeale, attraverso attività dedicate alla scoperta del territorio. Con un supplemento di 5 euro sarà inoltre possibile partecipare alle visite in cantina, per conoscere da vicino le aziende e i luoghi in cui nascono i vini protagonisti della manifestazione.
Camporeale Days parte dunque dalla sua identità più forte, quella agricola e vitivinicola, per costruire intorno al vino un’esperienza più ampia. Un’identità che affonda le radici nella coltivazione della vite, dell’olivo e del frumento e che, negli anni, ha trovato nella valorizzazione delle produzioni locali uno strumento di promozione del borgo. L’obiettivo dell’XI edizione è proseguire su questa strada, mettendo in relazione produttori, visitatori e paesaggio e offrendo nuove occasioni per conoscere e vivere il territorio.
Il programma completo delle attività e delle esperienze sarà disponibile sul sito ufficiale camporealedays.it




