“So che il tema del futuro bilancio europeo è molto discusso, perchè tocca elementi consolidati, ma abbiamo fatto proposte che seguono le linee della semplificazione e della flessibilità – prosegue Fitto, – Finora si è ragionato su programmi pluriennali statici, mentre oggi non è più possibile; le priorità cambiano in corso d’opera e la rigidità non serve. Per quanto riguarda la semplificazione occorrono non più centinaia di programmi sovrapposti, ma una visione unica dove le risorse siano finalizzate agli obiettivi strategici di cui parliamo: il Pnrr è andato in parte in questa direzione, anche il processo di modernizzazione della politica di coesione è molto importante”.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-




