“A fronte di temperature elevate, l’impatto sanitario in Italia è stato contenuto”, spiega il dicastero.
In concomitanza con le ondate di calore di luglio non si osservano, infatti, variazioni rilevanti nell’andamento degli accessi in Pronto Soccorso, se non lievi incrementi a Venezia, Roma, Reggio Calabria e Palermo.
La valutazione della mortalità per classi di età mostra un eccesso solo nella classe di età più anziana (da 85 anni in sù), pari a +8% (+9% tra le città del nord e +7% tra le città del centro-sud), mentre per le classi di età più giovani (64-74, 75-84 anni) la mortalità, è stata inferiore all’atteso.
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(ITALPRESS).




