Con riferimento a Gaza, Tajani ha ribadito l’impegno italiano per una soluzione politica della crisi e per il rilancio dell’orizzonte dei due Stati, richiamando l’incontro dell’Alleanza Globale per l’Attuazione della Soluzione dei Due Stati recentemente ospitato a Roma e la stretta cooperazione con l’Arabia Saudita. Il ministro ha sottolineato che la soluzione dei due Stati resta l’unica opzione credibile per garantire la sicurezza di Israele e la nascita di uno Stato palestinese libero, democratico e pacifico. Tajani ha inoltre ricordato l’impegno italiano sul piano umanitario e istituzionale, tra cui l’iniziativa “Food for Gaza” e l’ulteriore stanziamento di 10 milioni di euro a favore dell’Autorità Nazionale Palestinese attraverso le Nazioni Unite.
Sulla situazione in Libano, Tajani ha ribadito il forte sostegno italiano alla sovranità del Paese e alle sue istituzioni legittime, a partire dal Presidente Joseph Aoun, sottolineando l’importanza del progressivo ripristino dell’autorità dello Stato su tutto il territorio nazionale e del disarmo di Hezbollah. Il ministro ha evidenziato il ruolo dell’Italia quale interlocutore e facilitatore del dialogo regionale, testimoniato anche dalla scelta di Roma per l’ultimo ciclo di colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Stati Uniti. In vista della conclusione di UNIFIL, l’Italia è inoltre impegnata, insieme ai partner internazionali, a garantire una transizione di sicurezza che eviti vuoti e preservi la stabilità nel Libano meridionale.
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(ITALPRESS).




