Monreale tra i Comuni colpiti dagli incendi, la Regione dichiara lo stato di emergenza

Redazione

Regione - La delibera

Monreale tra i Comuni colpiti dagli incendi, la Regione dichiara lo stato di emergenza
La situazione più pesante, secondo una prima ricognizione della Protezione civile regionale, riguarda proprio la provincia di Palermo

11 Agosto 2026 - 15:52

Anche Monreale rientra tra i territori del Palermitano colpiti dagli incendi delle ultime settimane per i quali la Regione Siciliana ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale. Il provvedimento, della durata di un anno, è stato approvato dalla giunta su proposta del presidente Renato Schifani per sostenere i Comuni interessati dai roghi divampati tra luglio e i primi giorni di agosto.

La situazione più pesante, secondo una prima ricognizione della Protezione civile regionale, riguarda proprio la provincia di Palermo, dove i danni vengono stimati complessivamente in circa 38 milioni di euro. Una cifra che rappresenta la parte più consistente dei circa 50 milioni di euro di danni finora stimati in otto province siciliane. La quantificazione è ancora in corso e comprende anche le risorse considerate necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza e ridurre i rischi nelle aree interessate.

Tra i territori palermitani indicati dalla Regione figura Monreale, insieme a Belmonte Mezzagno, Castronovo di Sicilia e Termini Imerese. Proprio nel comprensorio monrealese, nelle scorse settimane, diversi incendi hanno interessato vaste aree del territorio, richiedendo l’intervento del sistema regionale antincendio e di Protezione civile.

A Belmonte Mezzagno le fiamme hanno invece interessato anche lo stabilimento commerciale “Spaccio Alimentare” di via Piersanti Mattarella, mentre a Castronovo di Sicilia sono stati registrati danni al patrimonio privato. A Termini Imerese gli incendi hanno distrutto dieci capannoni. Lo stato di emergenza regionale consentirà di adottare procedure finalizzate alla messa in sicurezza delle aree, al ripristino dei servizi e agli interventi nei territori danneggiati.

“I Comuni non possono essere lasciati soli ad affrontare un’emergenza di queste dimensioni”, afferma il presidente della Regione Renato Schifani. La Regione, aggiunge, sta procedendo alla ricognizione e alla quantificazione dei danni, sulla base delle quali sarà valutata anche la richiesta dello stato di emergenza nazionale.

Il governo regionale ha già previsto un primo pacchetto da 25 milioni di euro per fronteggiare le conseguenze degli incendi: 15 milioni sono destinati agli interventi di Protezione civile e altri 10 milioni ai ristori per i danni subiti dalle imprese agricole. Gli incendi hanno colpito boschi, terreni agricoli, allevamenti, edifici civili e rurali, attività produttive e infrastrutture. In diversi casi le fiamme hanno raggiunto anche aree urbanizzate, rendendo necessaria l’evacuazione temporanea dei residenti.

A dare la misura dell’emergenza sono anche i numeri degli interventi. Tra il 15 luglio e il 6 agosto in Sicilia sono state effettuate 8.059 operazioni di spegnimento e pattugliamento da parte di Vigili del fuoco, Corpo forestale della Regione e Protezione civile. La dichiarazione dello stato di emergenza resterà in vigore per un anno. Intanto prosegue la ricognizione dei danni nei singoli Comuni, passaggio necessario anche per stabilire nel dettaglio le risorse e gli interventi destinati ai territori colpiti, compreso quello di Monreale.

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