Da oggi il sistema comunale di videosorveglianza di Monreale è ufficialmente operativo. Con l’entrata in funzione delle telecamere installate nei punti strategici del territorio, collegate direttamente alla centrale operativa del Comando della Polizia Municipale, prendono il via le attività di controllo e monitoraggio da parte degli agenti.
L’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono è rafforzare la sicurezza urbana, contrastare gli illeciti, tutelare il patrimonio artistico e culturale e garantire il rispetto delle regole sul corretto conferimento dei rifiuti. Le immagini acquisite saranno utilizzate nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e costituiranno un valido supporto per l’accertamento di reati e violazioni amministrative.
Particolare attenzione sarà rivolta al contrasto dell’abbandono illecito dei rifiuti, degli atti vandalici, dei furti e di tutti quei comportamenti che compromettono il decoro urbano. Le telecamere consentiranno un controllo capillare delle aree maggiormente esposte a fenomeni di degrado, contribuendo a tutelare la sicurezza dei cittadini e a salvaguardare il patrimonio pubblico.
“Questo nuovo sistema – dichiara il vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Di Verde – rappresenta una svolta per il controllo del territorio. La centrale operativa del Comando della Polizia Municipale ci consentirà un monitoraggio in tempo reale, fondamentale per garantire il rispetto delle regole del vivere civile”.
Soddisfatto anche l’assessore all’Ambiente, Giulio Mannino: “L’attivazione delle telecamere è una notizia straordinaria per la tutela dell’ambiente e del decoro urbano di Monreale. Un corretto conferimento dei rifiuti è alla base di una città pulita e sostenibile. Grazie a questo investimento dell’Amministrazione Arcidiacono non solo potremo contrastare chi deturpa le nostre strade e le periferie con discariche abusive, ma monitoreremo anche i punti strategici che ospitano il nostro inestimabile patrimonio artistico e culturale, troppo spesso preso di mira dai vandali. È un atto di responsabilità nei confronti della nostra storia e del nostro futuro”.




