Tra i presenti figurano il ministro dell’Edilizia e della Ricostruzione, il ministro del Turismo, il presidente del Consiglio Superiore per la Pianificazione e il presidente della Camera di Commercio, a testimonianza del crescente interesse per le tematiche del design urbano e dello sviluppo sostenibile in Libia.
Nel suo intervento, l’ambasciatore d’Italia a Tripoli, Gianluca Alberini, ha sottolineato il valore del design come linguaggio universale capace di coniugare tradizione e innovazione, estetica e funzionalità. “Ringrazio il Consiglio libico degli architetti e il suo presidente Khalid Qabalawi per l’ospitalità – ha dichiarato – che conferma la visione condivisa di porre architettura, design e riqualificazione urbana al centro dello sviluppo sostenibile. Il Forum Urbano rappresenta uno spazio di dialogo prezioso tra istituzioni, professionisti, università e imprese, e contribuisce a costruire ponti e a promuovere una cultura del design orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio esistente”.
Alberini ha ricordato il legame profondo tra Italia e Libia, radicato nella geografia e nella storia comune: “Il Mediterraneo unisce i nostri popoli, e architettura e design rappresentano oggi un terreno straordinario d’incontro e collaborazione. Entrambi i Paesi custodiscono un ricco patrimonio architettonico e guardano al futuro con una visione che unisce autenticità e modernità”.
L’evento ha offerto non solo una vetrina sull’eccellenza del design italiano, ma anche una piattaforma per il dialogo e lo scambio di competenze tra esperti italiani e libici nei settori del design urbano, della riqualificazione degli spazi pubblici, dell’identità urbana e della sostenibilità.
La Giornata del Design Italiano si inserisce nella sesta edizione del Forum Urbano di Tripoli, piattaforma annuale che riunisce decisori, progettisti e pianificatori urbani per discutere il futuro delle città libiche. La collaborazione italo-libica in questo ambito rappresenta un modello di partenariato culturale e artistico, in cui l’esperienza italiana sostiene progetti di ricostruzione e sviluppo urbano in Libia. I lavori hanno incluso presentazioni di progetti innovativi, workshop sulla riqualificazione degli edifici storici e la presentazione di esperienze di successo nella trasformazione di spazi pubblici in luoghi di servizio alla comunità.
L’iniziativa conferma l’attenzione dell’Italia verso la cooperazione con la Libia nei settori del design e dell’architettura, sulla base dei legami storici e geografici che uniscono i due paesi e nella convinzione che il design di qualità possa rappresentare uno strumento efficace per lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento dell’identità urbana delle città libiche.
– Foto Farnesina –
(ITALPRESS).




