Perciò, “sono convinto la Lega su questo sarà intransigente e propositiva – ha precisato poi – , chiederà agli istituti bancari che stanno facendo guadagni e profitti senza precedenti un contributo alla crescita economica del Paese. E magari reinvestiremo nel piano casa una parte di questo utile, non tutto, non voglio portare via 20 miliardi, ma una parte sì”.
“Aspettiamo di vedere, aspettiamo di capire come è data questa flessibilità, ne parlavo col ministro Giorgetti. Aspettiamo di leggere come si possono spendere questi soldi nostri, perchè dobbiamo ricordare che sono soldi nostri, e che tipo di paletti ci sono – ha aggiunto Salvini commentando il via libera di Bruxelles sulle misure per contrastare la crisi energetica – Intanto è un passo in avanti, è un punto di partenza. Quello che era un ‘no, non potete spendere neanche un euro se non per spese militari fino a settimana scorsa adesso è diventato un sì. Cerchiamo di capire il sì in cosa si concretizza”, ha aggiunto il ministro.
“La stessa von der Leyen ha detto che la guerra in Iran ci costa 500 milioni al giorno. Una situazione grave – ha detto ancora Salvini – però loro dicono non abbastanza grave da fare interventi straordinari. Tradotto: il malato arriva in pronto soccorso ed è grave, ma siccome non è gravissimo aspettiamo a intubare e a fare la respirazione perchè se si aggrava ulteriormente possiamo procedere, altrimenti ce lo teniamo grave. Un atteggiamento abbastanza curioso”.
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(ITALPRESS).




