I baby talenti del Partinicaudace conquistano lo stadio “Maradona” di Napoli

Redazione

Regione - Con il sostegno della Rete ZeroMolestie Sinalp

I baby talenti del Partinicaudace conquistano lo stadio “Maradona” di Napoli
Un traguardo prestigioso che ha permesso alla squadra partinicese di rappresentare con orgoglio la Sicilia

31 Maggio 2026 - 12:22

Calcare il terreno di gioco di uno stadio leggendario, là dove hanno giocato i più grandi campioni del calcio mondiale, è il sogno di ogni bambino che insegue un pallone. Per i giovani atleti del Partinicaudace, categoria Esordienti 2014, quel sogno è diventato realtà. I piccoli calciatori siciliani hanno vissuto un’esperienza indimenticabile partecipando alle finali nazionali disputate allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, uno dei luoghi simbolo del calcio internazionale. Un traguardo prestigioso che ha permesso alla squadra partinicese di rappresentare con orgoglio la Sicilia in una competizione di livello nazionale, distinguendosi per impegno, correttezza, spirito di squadra e qualità tecniche.

Ma il successo di questa avventura va ben oltre il risultato sportivo. Dietro il percorso di crescita dei ragazzi c’è infatti un importante progetto educativo e sociale sostenuto dalla Rete ZeroMolestie Sinalp e dalla società Komè Ascensori, main sponsor della squadra. La Rete ZeroMolestie Sinal si conferma da anni protagonista nella promozione della parità di genere e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione. Tra le iniziative più significative spicca il progetto “Scontrino Antiviolenza”, che trasforma un gesto quotidiano in uno strumento concreto di sensibilizzazione contro la violenza di genere, diffondendo messaggi di tutela, rispetto e consapevolezza nelle attività commerciali e nelle comunità locali.

“Lo sport rappresenta uno straordinario veicolo educativo – sottolineano dalla Direzione Sinalp – capace di trasmettere valori fondamentali come il rispetto delle regole, l’inclusione, la solidarietà e la parità. Per questo abbiamo scelto di sostenere questi giovani atleti nel loro percorso di crescita umana e sportiva”. Un riconoscimento particolare è stato rivolto a Loredana Berritta, dirigente sindacale e delegata regionale della Rete ZeroMolestie Sinalp il cui impegno ha contribuito a coniugare l’attività sportiva con la promozione di una cultura fondata sul rispetto della persona e sulla parità dei diritti. “Grazie alla sua guida e alla sua dedizione – evidenziano dalla Rete – è stato possibile accompagnare i ragazzi in un percorso che va oltre il campo da gioco, trasformando una passione sportiva in un importante messaggio di civiltà e inclusione”.

L’esperienza vissuta al “Maradona” resterà certamente impressa nella memoria dei giovani calciatori del Partinicaudace. Un’avventura che racconta come sport, educazione e impegno sociale possano camminare insieme, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli oltre che di giovani atleti.

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