PALERMO (ITALPRESS) – L’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo conferma il proprio percorso di crescita e consolidamento nel panorama aeroportuale nazionale ed europeo, chiudendo il primo quadrimestre del 2026 con risultati in forte miglioramento sia sul fronte del traffico passeggeri sia sotto il profilo economico-finanziario. Secondo i dati di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, nei primi quattro mesi dell’anno lo scalo ha superato i 2,5 milioni di passeggeri, registrando una crescita del +6,73% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainata in particolare dalla forte espansione del traffico internazionale.
Determinanti le performance dei mesi di marzo (+12%) e aprile (+6%), con quest’ultimo che ha segnato oltre 864 mila passeggeri in transito. Sempre più significativa la componente internazionale, che rappresenta ormai il 40% del traffico totale, con oltre 344 mila passeggeri e una crescita di sei punti percentuali rispetto allo scorso anno, confermando il progressivo rafforzamento del ruolo di Palermo come porta strategica della Sicilia nel Mediterraneo. Il successo delle rotte internazionali porta il nome della Francia (14 destinazioni), che prende decisamente il comando del mercato estero con il 18% e chiude aprile con successo: oltre 60.000 passeggeri (+6,8% sul 2025). A seguire c’è la Germania con 10 destinazioni che rappresentano il 16,4% del mercato internazionale dell’aeroporto di Palermo e una crescita in termini di numero di passeggeri in aumento dell’11%. Sul podio sale anche la Gran Bretagna: +32,2%. Crescono il mercato polacco (+77,3%), ma anche quello di Belgio e Olanda: +76,8% e +83,5%. Londra e Parigi sono le città europee più collegate, ognuna con oltre 30 mila passeggeri e crescite del 31,5% e del 10,9%. Immancabile Barcellona, ma Zurigo e Vienna non sono da meno. In evidenza il traffico passeggeri su Varsavia, Charleroi e Lione.
L’aumento dei passeggeri è dovuto alla crescita del numero dei voli, che ad aprile sono stati 5.719, con un aumento del 3,55% rispetto allo stesso mese del 2025. Cresce anche la media passeggeri/volo che passa da 148 a 151. Sul piano economico e gestionale, il primo quadrimestre evidenzia una crescita dell’Ebitda, pari a 6 milioni di euro, mentre l’utile netto raggiunge i 5,8 milioni di euro. I ricavi complessivi si attestano a 74,3 milioni di euro, accompagnati da un ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria della società e da una riduzione dell’indebitamento bancario. Alla luce dei risultati conseguiti, la società ha rivisto al rialzo la guidance 2026 relativa a ricavi, Ebitda e utile netto. Importanti segnali di crescita arrivano anche dal comparto commerciale non aviation, che registra un incremento complessivo del +12% delle ancillary revenues. In particolare, crescono i ricavi derivanti da parcheggi (+22%), retail (+12%), food & beverage (+10%) e rent a car (+5%).
Parallelamente prosegue il piano di investimenti infrastrutturali e di innovazione dello scalo, con circa 15 milioni di euro di interventi attualmente in corso, focalizzati su customer experience, sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e innovazione tecnologica. Tra le principali iniziative già avviate: installazione di 25 nuove postazioni di ricarica per dispositivi elettronici nelle aree imbarchi; realizzazione di due nuove work area dedicate a business traveller e smart worker; introduzione di sistemi refill per acqua potabile refrigerata; sviluppo della nuova Family Lounge; restyling dell’area Fast Track; rinnovo delle aree di attesa e delle sedute; ampliamento dell’offerta food & beverage e retail; realizzazione di nuove aree dedicate ai passeggeri che viaggiano con animali domestici; ampliamento del parcheggio P2 con circa 260 nuovi stalli.
A questo va aggiunto il piano di sviluppo dello scalo con la nuova apertura dell’area cargo di circa mille metri quadrati, le aperture nei prossimi mesi della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area airside; l’ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto. Sul versante della sostenibile ambientale, gli impianti fotovoltaici attivati producono oltre 734.000 kWh l’anno, pari al 6,2% del fabbisogno dello scalo. E’ in fase di sviluppo il sistema 400 Hz per alimentare elettricamente gli aeromobili, mentre la sostituzione dell’illuminazione con Led è completata. Sono in corso la conversione della flotta aziendale con veicoli elettrici. La gestione energetica è certificata ISO 50001. Gli indicatori segnalano una riduzione dei consumi per passeggero, nonostante la crescita dei volumi di traffico.
Questi interventi si inseriscono in una visione integrata di sviluppo dell’aeroporto come volano di connettività, turismo e crescita economica, pienamente coerente con la missione statutaria di Gesap e con le esigenze di un sistema aeroportuale in continua evoluzione. Gli investimenti in corso si inseriscono in una strategia industriale orientata a rafforzare il posizionamento dell’aeroporto di Palermo come hub internazionale moderno, sostenibile e competitivo, capace di coniugare crescita del traffico, qualità dei servizi e sviluppo economico del territorio.
“L’aeroporto di Palermo sta vivendo una fase di trasformazione molto importante che non riguarda soltanto la crescita del traffico passeggeri, ma soprattutto il riposizionamento strategico dello scalo nel sistema aeroportuale nazionale ed europeo” – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – L’incremento dei collegamenti internazionali, la crescita della componente estera, il rafforzamento delle performance economiche e gli investimenti avviati confermano la validità della strategia industriale intrapresax. Stiamo lavorando per costruire un aeroporto sempre più moderno, efficiente e sostenibile – continua Battisti – nel quale la qualità dell’esperienza del passeggero diventa un elemento centrale di competitività internazionale. Oggi un aeroporto non è più soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma una piattaforma strategica capace di generare sviluppo economico, attrarre turismo, investimenti e connettività internazionale. Palermo ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei principali gateway del Mediterraneo – conclude l’ad di Gesap – e la nostra ambizione è accompagnare questa crescita con investimenti, innovazione e una visione industriale di lungo periodo”.
– Foto ufficio stampa Gesap –
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