Nel giorno del 46° anniversario dell’uccisione del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, figura simbolo della lotta alla mafia e già comandante della Compagnia di Monreale, giunge un messaggio carico di emozione e riconoscenza da parte della famiglia. A scrivere è il fratello, Cosimo Basile, da sempre vicino al percorso culturale del Parlamento della Legalità Internazionale.
La lettera è indirizzata al presidente, Nicolò Mannino, e al vicepresidente, Salvatore Sardisco. Parole semplici ma profonde, che sottolineano una vicinanza mai venuta meno nel tempo, nel segno del ricordo del giovane ufficiale, descritto come “bravo, coraggioso” e profondamente impegnato nel servizio allo Stato.
Nel messaggio, Cosimo Basile esprime, anche a nome della sua famiglia, un sentito ringraziamento per l’affetto, la solidarietà e il ricordo “puntuale e costante” rivolto alla figura del Capitano. Un pensiero che si estende anche all’opera quotidiana portata avanti dal Parlamento della Legalità Internazionale, definita “altamente meritoria e degna della massima lode”.
Un impegno, quello dell’associazione, riconosciuto per la costanza e l’efficacia nel promuovere i valori della legalità e della giustizia, considerati strumenti fondamentali per rendere uomini e donne liberi da ogni forma di mafia. “Grazie, grazie, grazie di esserci e di esserci sempre”, conclude Cosimo Basile, con parole che racchiudono il senso di una memoria viva e condivisa, che continua a rappresentare un presidio fondamentale di coscienza civile.




