Torna anche quest’anno l’appuntamento con Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale contro il cambiamento climatico promossa dal WWF. L’Associazione WWF Sicilia Nord Occidentale rinnova infatti l’invito a cittadini, istituzioni e imprese a partecipare a un gesto simbolico ma significativo: spegnere le luci per un’ora per accendere l’attenzione sul futuro del Pianeta. L’evento si svolgerà sabato 28 marzo 2026 a Palermo, nel piazzale della Cattedrale, luogo simbolo scelto ancora una volta per sottolineare il legame tra la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del patrimonio storico e artistico.
Dalle 20:30 alle 21:30, le luci che illuminano il prospetto della Cattedrale verranno spente, lasciando spazio a un momento di riflessione collettiva sui cambiamenti climatici e sulle azioni necessarie per contrastarne gli effetti. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, che negli anni ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo.
Ad accompagnare l’iniziativa sarà anche un momento musicale. Il concerto sarà affidato a una banda di ance doppie, composta dagli studenti dell’istituto “Guastella-Landolina” di Misilmeri, del “Beato Don Pino Puglisi” di Villafrati e del Liceo Musicale “Regina Margherita” di Palermo, coordinati dai docenti Puleo, De Santis e Anzalone. L’esibizione sarà arricchita da momenti canori con Caterina Carrubba e Caterina Battaglia alle voci, accompagnate alle chitarre da Francesco Paolo Catalano e Sara Alessi, con brani in tema con la manifestazione.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante, segnando il ventesimo anniversario di Earth Hour, nata a Sydney nel 2007. In un contesto in cui il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati e gli effetti della crisi climatica sono sempre più evidenti, l’iniziativa rappresenta non solo un simbolo, ma anche un appello concreto a cambiare rotta. “Spegnere simbolicamente le luci – ricordano dal WWF – è un coro unanime che chiede un futuro più giusto, sicuro e sostenibile”. Il WWF invita tutta la comunità a partecipare e a unirsi a questo gesto collettivo, per ribadire l’importanza della tutela dell’ambiente e della lotta ai cambiamenti climatici.




