L’Istituto scolastico Morvillo di Monreale rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità partecipando al progetto–concorso “PretenDiamo Legalità”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno, attraverso la Polizia di Stato e la Questura di Palermo, rivolta alle scuole di tutta Italia. Nella mattinata di ieri, presso l’Aula Magna “Luigi Caracausi”, gli alunni e i docenti delle classi quinte della scuola primaria hanno preso parte a un incontro di riflessione e confronto dedicato proprio al tema della legalità. A guidare il momento formativo sono stati il Commissario della Polizia di Stato Michele La Venia e l’Agente Scelto Claudia Aiena, che hanno dialogato con i giovani studenti affrontando questioni attuali e particolarmente vicine al loro vissuto.
L’incontro si è trasformato in un’occasione di partecipazione attiva: i bambini hanno posto numerose domande e condiviso anche episodi personali, contribuendo ad arricchire il confronto. Tra i temi affrontati, grande attenzione è stata dedicata all’uso dei social network e alla necessità di approcciarsi alla rete con spirito critico e senso di responsabilità. Durante il dibattito è emerso come, nel mondo digitale, le cosiddette “parole d’inciampo” possano diffondersi rapidamente, trasformandosi in messaggi capaci di ferire profondamente. In rete, inoltre, il rischio di mistificazioni è sempre presente: il “cattivo” può camuffarsi da “buono” e le relazioni autentiche, basate su incontro, rispetto e condivisione, rischiano di alterarsi o di scomparire. In questo contesto, è stato sottolineato come spesso l’“io” finisca per prevalere sul “noi”, fino a far credere che la propria verità sia assoluta.
Da qui l’invito dei relatori a non cedere al silenzio né a quella forma di omertà che mina il senso civico e la fiducia reciproca. Al contrario, è fondamentale imparare a parlare, raccontare e segnalare situazioni che destano preoccupazione o che feriscono, riconoscendo il ruolo e l’autorità delle figure educative e istituzionali – insegnanti, genitori e forze dell’ordine – che accompagnano la crescita dei giovani e contribuiscono alla costruzione del bene comune nel rispetto delle regole condivise. “Desidero ringraziare il Commissario La Venia e l’Agente Scelto Aiena – ha dichiarato la dirigente scolastica Francesca Giammona – per aver affrontato tematiche importanti e attuali con modalità adeguate alle nuove generazioni, utilizzando un linguaggio capace di arrivare dritto al cuore e di lasciare un segno significativo nei nostri studenti”.















