A quasi un anno dalla strage di Monreale, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per tre giovani coinvolti nella sparatoria costata la vita a tre ragazzi. La notizia è riportata dal Giornale di Sicilia. Davanti al giudice per l’udienza preliminare compariranno il prossimo 25 marzo Salvatore Calvaruso, Mattias Conti e Samuel Acquisto. I tre sono accusati, a vario titolo, di concorso nella strage avvenuta la notte del 27 aprile 2025 in via Benedetto D’Acquisto, nel pieno centro della cittadina normanna. Secondo la ricostruzione degli investigatori, quella sera oltre cento persone si trovavano in strada quando sarebbero stati esplosi diversi colpi di pistola. La sparatoria provocò la morte di Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo, mentre altre persone rimasero ferite.
Le indagini hanno ricostruito i momenti concitati che precedettero gli spari. All’origine della tragedia ci sarebbe stata una lite per futili motivi, degenerata rapidamente. I colpi sarebbero stati esplosi ad altezza d’uomo, in mezzo alla folla. Intanto, come raccontavamo in questo articolo, un minorenne risulta indagato in un procedimento separato. Secondo quanto emerge, potrebbe essere stato presente sul luogo della sparatoria. Le immagini dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte hanno avuto un ruolo centrale nell’inchiesta. Gli investigatori hanno analizzato anche fotografie e contenuti pubblicati sui social network nelle ore precedenti e successive alla strage. Alcuni dei giovani coinvolti avrebbero trascorso la serata tra Monreale e Palermo prima che la situazione precipitasse. Sempre secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, uno degli indagati avrebbe fatto riferimento, nelle ore successive, a un gesto di autodifesa. Tuttavia, le verifiche investigative hanno delineato un quadro accusatorio pesante, ora al vaglio del giudice. L’udienza preliminare sarà il primo passaggio decisivo per stabilire se i tre imputati dovranno affrontare il processo.




