Sfiducia al sindaco De Luca: cosa succede ora ad Altofonte

Redazione

Regione - Si apre una fase di transizione

Sfiducia al sindaco De Luca: cosa succede ora ad Altofonte
Quali sono i passaggi previsti dalla legge prima di tornare al voto? Proviamo a spiegarlo in modo semplice e chiaro

14 Febbraio 2026 - 17:18

La sfiducia al sindaco Angela De Luca segna un passaggio istituzionale importante per Altofonte. Ma cosa succede adesso, concretamente? Quali sono i passaggi previsti dalla legge prima di tornare al voto? Proviamo a spiegarlo in modo semplice e chiaro.

Decadenza immediata del sindaco

Con l’approvazione della mozione di sfiducia da parte del Consiglio comunale, il sindaco decade automaticamente dalla carica. Non è necessario alcun ulteriore atto politico: l’effetto è immediato. In Sicilia, dove vige una normativa specifica per gli enti locali, la sfiducia al sindaco comporta anche lo scioglimento del Consiglio comunale. Cade quindi l’intero assetto politico-amministrativo eletto dai cittadini.

Arriva il commissario straordinario

Dopo la decadenza, interviene la Regione Siciliana. L’Assessorato regionale alle Autonomie locali avvia la procedura di scioglimento e nomina un commissario straordinario. Il commissario:

  • sostituisce il sindaco, la giunta e il consiglio comunale
  • gestisce l’ordinaria amministrazione
  • può adottare atti urgenti e necessari
  • garantisce la continuità amministrativa dell’ente

Non è una figura politica, ma un funzionario incaricato temporaneamente di guidare il Comune fino alle nuove elezioni.

Il decreto di scioglimento

Formalmente, lo scioglimento viene sancito con un decreto del presidente della Regione Siciliana. Da quel momento il Comune è ufficialmente commissariato. È una fase tecnica, non politica: serve a garantire stabilità e legalità nell’attesa del ritorno alle urne.

Convocazione delle nuove elezioni

Le nuove elezioni amministrative vengono fissate dalla Regione. Generalmente si vota nella prima finestra utile prevista per le elezioni amministrative (di solito tra primavera e inizio estate), salvo casi particolari. I tempi dipendono quindi dal calendario elettorale regionale. Nel frattempo, il commissario resta in carica.

Si torna al voto

Quando viene fissata la data:

  • si presentano le nuove liste
  • si depositano le candidature a sindaco
  • parte ufficialmente la campagna elettorale
  • si vota
  • viene proclamato il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale

Solo con la proclamazione degli eletti termina il periodo commissariale.

Cosa cambia per i cittadini?

Per i cittadini, nella vita quotidiana, cambia poco nell’immediato:

  • i servizi comunali continuano a funzionare
  • gli uffici restano operativi
  • gli atti amministrativi vengono adottati dal commissario

Quello che cambia è l’assenza di una guida politica eletta. Il Comune entra in una fase di gestione tecnica, in attesa che siano di nuovo gli elettori a decidere.

In sintesi

Dopo la sfiducia al sindaco Angela De Luca:

  • Decade il sindaco
  • Si scioglie il Consiglio comunale
  • Viene nominato un commissario straordinario
  • La Regione indice nuove elezioni
  • Si torna alle urne

Il passaggio chiave è questo: adesso la parola torna ai cittadini. Saranno loro, con il voto, a scegliere la nuova guida amministrativa di Altofonte.

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