Fine settimana di controlli serrati in diversi comuni della provincia. I carabinieri del reparto territoriale di Termini Imerese e quelli della Compagnia di Monreale, con il supporto delle Stazioni, delle Sezioni Radiomobili e dell’unità cinofili di Palermo Villagrazia, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Gruppo Carabinieri di Monreale. L’operazione ha interessato in particolare le aree della movida e i territori di Termini Imerese, Caccamo, Trabia, San Giuseppe Jato e San Cipirello. L’obiettivo è stato chiaro: prevenire e reprimere i reati legati alla guida in stato di ebbrezza, all’uso di sostanze stupefacenti e alle violazioni delle misure cautelari.
Il bilancio è di 12 persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. Sei le denunce per guida con tasso alcolemico superiore ai limiti di legge, con immediato ritiro della patente. I casi si sono registrati tra Termini Imerese, Caccamo e l’area di San Giuseppe Jato e San Cipirello. Proprio in quest’ultimo comune, un automobilista è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e, a distanza di appena due ore dal primo controllo, nuovamente fermato e denunciato per la stessa identica violazione.
Tre persone sono state denunciate per guida senza aver mai conseguito la patente, tra Termini Imerese e Trabia, in tutti i casi con recidiva nel biennio. Un ulteriore deferimento riguarda la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, accertata tramite esami ematochimici eseguiti all’ospedale “S. Cimino” di Termini Imerese: anche in questo caso è scattato il ritiro della patente. Altri due soggetti sono stati denunciati per violazione delle prescrizioni legate a misure restrittive della libertà personale, con accertamenti effettuati tra San Giuseppe Jato e Termini Imerese.
Sul fronte amministrativo, sei persone sono state segnalate alla Prefettura di Palermo per detenzione di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale, con conseguente sequestro della sostanza. Nel complesso, i militari hanno identificato 250 persone, controllato 125 veicoli tra auto e ciclomotori, eseguito 20 perquisizioni personali e veicolari e verificato la posizione di 15 soggetti sottoposti a misure restrittive. Sono state ritirate 5 patenti di guida ed elevate 26 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo superiore ai 5.400 euro.




