Altofonte, 50 mila euro per un nuovo parco urbano: via alla rigenerazione dell’area davanti al palazzetto

Redazione

Regione - Il finanziamento

Altofonte, 50 mila euro per un nuovo parco urbano: via alla rigenerazione dell’area davanti al palazzetto
Il parco ospiterà orti terapeutici, percorsi sensoriali e attività dedicate all’educazione ambientale

31 Gennaio 2026 - 11:46

Anche Altofonte rientra tra i comuni siciliani che hanno ottenuto un finanziamento da 50 mila euro per la realizzazione di un parco urbano, con l’obiettivo di rendere le città più vivibili, sicure e resilienti ai cambiamenti climatici, attraverso la creazione di nuovi polmoni verdi, orti urbani e interventi di riqualificazione diffusa del territorio. Il progetto riguarda in particolare la rigenerazione urbana e la sistemazione dell’area attualmente degradata che si trova di fronte al palazzetto dello sport “Goffredo Canino”. A curarne la redazione è stato l’ufficio Urbanistica del Comune, in collaborazione con l’architetto Carmelo Galati Tardanico, tecnico di supporto al Comune di Altofonte con contratto a tempo determinato per le attività di supporto e gestione dei progetti Pnrr.

“Riuscire a destinare quest’area a un percorso naturalistico è sempre stata una nostra idea costante”, ha spiegato il sindaco Angela De Luca, ricordando come la riqualificazione della zona fosse già inserita nel suo primo programma elettorale. “Nel tempo sono state elaborate varie idee progettuali, alcune anche in concorso con le associazioni sportive del territorio, che però non avevano avuto esito positivo” .Un risultato che oggi diventa concreto grazie al lavoro di squadra. “Colgo l’occasione per ringraziare ancora l’assessore Amato per l’impegno e per il lavoro svolto in sinergia con il personale comunale”, ha aggiunto il primo cittadino.

Il progetto prevede una serie di obiettivi specifici, tra cui il recupero della funzionalità ecologica di un’area marginale attraverso interventi di forestazione urbana e l’aumento della biodiversità. Centrale anche la riattivazione dell’uso sociale dello spazio, che sarà accessibile e condiviso, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone con disabilità. Non mancherà inoltre una forte componente educativa: il parco ospiterà orti terapeutici, percorsi sensoriali e attività dedicate all’educazione ambientale e alla promozione di una cittadinanza sempre più consapevole e attenta ai temi ecologici. “Continuiamo a fare il nostro dovere di amministratori con impegno e dedizione fino all’ultimo giorno, nel rispetto dei cittadini che ci hanno votati”, ha concluso il sindaco De Luca.

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